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Cosa cambia per il Fantacalcio dopo che la Serie A ha acquistato il gioco più popolare in Italia

La Serie A ha acquisito Fantacalcio.it. Per i milioni di utenti che da anni si sfidano al gioco più famoso legato al calcio, la possibilità che la piattaforma possa ulteriormente impreziosirsi.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Il Fantacalcio nelle mani della Serie A. È questa la grande novità emersa al termine dell‘Assemblea della Lega Calcio. Il Presidente Ezio Simonelli ha ufficialmente annunciato l’acquisizione del 51% della piattaforma da Quadronica, la Srl che dal 2008 controlla il gioco, per 18 milioni di euro. Fantacalcio raccoglie 3 milioni di utenti e di fatto in pochi anni il gioco ha raggiunto un successo esponenziale. Ma questa operazione ora cosa cambierà nel gioco più famoso legato al calcio?

Simonelli, al termine della conferenza stampa, ha fatto sapere qualcosa sui dettagli di questa manovra: "La Lega Calcio Serie A ha deliberato, con 15 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti, l'acquisizione della maggioranza della Società che detiene Fantacalcio.it e le relative applicazioni. Il prodotto sarà sempre più appetibile per gli utenti, con la possibilità di arricchirlo con le nostre immagini e svilupparlo anche all'estero". Di cambiamenti autentici dunque non se ne parla, potrebbe trattarsi di una personalizzazione dell'applicazione e del sistema che da sempre è rimasto quasi del tutto invariato.

Una schermata di Fantacalcio.it.
Una schermata di Fantacalcio.it.

Ma allora quali saranno le differenze sostanziali rispetto al gioco che noi tutti conosciamo? Il Fantacalcio continuerà a essere gestito da Quadronica la quale si occuperà di tutto ciò che già fa attualmente: quotazioni, pagelle, news e tutte le particolarità legate a questo gioco che negli anni ha fatto appassionare migliaia. Non cambiano nemmeno le modalità d'iscrizione che resterà gratuita com'è tuttora con la possibilità di un abbonamento premium allo stesso prezzo di quello attuale che dà accesso ad altre ulteriori funzioni. La Serie A potrebbe però pensare di arricchire il tutto personalizzandolo o creando iniziative correlate.

Iniziative di fidelizzazione, offerte speciali, promozioni, ma sicuramente non sarà toccato il gioco che resterà intatto senza alcuna differenza rispetto alle origini. Di certo si tratta di un gioco universale con un regolamento ben definito e ormai chiaro a tutti. E anche per questo la Serie A ha deciso di investire. Un'idea di acquisizione del business che era in mente ormai da tempo e uno dei principali promotori dell'operazione è stato l’amministratore delegato Luigi De Siervo che oggi ha chiuso questa importante operazione.

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