E' finita la quarantena auto imposta in casa Under 23 dei giovani bianconeri. A farlo sapere in modo ufficiale è lo stesso club juventino con una nota in cui conferma l'assenza di tamponi positivi al Coronavirus. Il ciò significa che i giocatori possono rientrare regolarmente in allenamento, ovviamente seguendo sempre e in modo scrupoloso tutte le procedure di prevenzione richieste. L'allarme era scattato dopo un primo caso di contagio nel campionato di Serie C, nella Pianese.

Una lieta novella in uno dei momenti più difficili del Paese: tutti i giovani bianconeri stanno bene, hanno concluso il loro periodo di isolamento e dopo i test effettuati non è risultato alcun tampone positivo al Coronavirus, ritornando alla normalità. Mentre il calcio si interroga su cosa dovrà fare nel prossimo futuro e mentre si registrano forme di contagio isolate ma presenti all'interno del sistema, in casa Juventus si tira un sospiro di sollievo

E' terminato ieri il periodo di isolamento domiciliare fiduciario per i giocatori della squadra. Nessun calciatore ha manifestato sintomi durante questo periodo, e pertanto la squadra riprenderà gli allenamenti nella giornata di oggi, 9 marzo 2020.

Il caso di positivà nella Pianese

L'allarme era scattato all'indomani della notizia di positività di un giocatore della Lega Pro, poi scoperto essere della Pianese (insieme ad altri due compagni e un collaboratore), che era stato contagiato dal virus. Il ragazzo era stato subito isolato e portato al più vicino ospedale attrezzato ma la paura si era sparsa tra le squadre giovanili. La Pianese, infatti, stava preparando la partita di campionato proprio contro i ragazzi dell'Under 23 della Juventus. Gara poi disputatasi regolarmente e vinta dai bianconeri 1-0. Quindi, la decisione di interrompere gli allenamenti e lasciare in isolamento i giocatori, per un periodo di 15 giorni, il tempo di incubazione del virus.

Tutti guariti

Adesso, il ritorno alla normalità per i giovani bianconeri ma anche per il giocatore della Pianese che era risultato positivo. Anche per lui pericolo superato: è risultato guarito dal Coronavirus, un segnale importante per la sua salute e di buon auspicio per quella di tutti. Intanto continuano in casa bianconera le restrizioni per i più giovani seguendo il Decreto: limitate le sedute per l'Inder 19, sospese tutte le attività per i più piccoli