La Federcalcio ha deciso di mettere a disposizione della Protezione Civile fiorentina, il Centro tecnico federale di Coverciano nei difficili giorni dell'emergenza Coronavirus. La conferma è arrivata dal presidente della Figc Gabriele Gravina, che ha già formalizzato il tutto con la comunicazione al sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella. Quella che è la "casa" dei raduni della Nazionale di calcio, dunque potrà ospitare nelle sue strutture persone sottoposte a sorveglianza sanitaria, allestendo anche posti letto per pazienti che necessitano ricovero.

Coronavirus, la Figc mette a disposizione Coverciano per posti di terapia intensiva

La Federazione italiana giuoco calcio è al lavoro per cercare di trovare una soluzione condivisa per il futuro del campionato. La priorità ora è l'emergenza Coronavirus, e la speranza che la situazione migliori al più presto. A tal proposito il presidente federale Gabriele Gravina ha comunicato al sindaco di Firenze Dario Nardella, coordinatore delle attività sul territorio, la messa a disposizione del Centro tecnico di Coverciano per fronteggiare la crisi COVID-19. La "Casa della Nazionale", già aperta nei giorni scorsi ad un presidio dei Vigili del Fuoco, ora potrà ospitare nella propria struttura e in particolare nell'albergo e nell'auditorium, persone sottoposte a sorveglianza sanitaria, con posti letto per i pazienti in terapia intensiva.

La partita più importante del calcio italiano è contro il Coronavirus, le parole di Gravina

Queste le parole di Gabriele Gravina ai microfoni di Sky Sport 24: "Il mondo del calcio sta mostrando grande sensibilità e forte senso di responsabilità siamo tutti scesi in campo contro l'emergenza, Federazione, Leghe, Club, calciatori e allenatori, raccogliendo fondi e amplificando i messaggi delle autorità governative. La salute è il bene primario che va tutelato, per questo la Figc apre agli italiani in difficoltà il Centro di Coverciano. Ora non si gioca a calcio, per tornare a farlo vinciamo insieme la partita più importante contro il Coronavirus. Il calcio è migliore di come lo vogliono far apparire