Dopo la fine dell'isolamento in seguito alla positività al Covid-19 di Daniele Rugani della Juventus, ultimo avversario in campionato dell'Inter, alcuni calciatori nerazzurri hanno avuto il via libera dalla società per tornare nei propri paesi. Dopo Marcelo Brozovic e Samir Handanovic partiti nella giornata di ieri dopo il terremoto che ha colpito la Croazia e la zona a est del Friuli, anche Romelu Lukaku, Ashley Young, Victor Moses, Christian Eriksen e Diego Godin sono tornati nei rispettivi paesi dopo aver passato i scorsi giorni o al centro sportivo o nei rispettivi appartamenti. Tutti i giocatori nerazzurri autorizzati a fare rientro a casa sono risultati negativi al tampone del Coronavirus e hanno passato 14 giorni in isolamento. Intanto Antonio Conte e Antonio Pintus hanno indicato un altro piano di lavoro alla squadra per cercare di mantenere una certa condizione atletica nel caso in cui si dovesse tornare a giocare.

In merito alle partenze di oggi, Lukaku aveva già parlato di voler rivedere il figlio Romeo e la madre Adolphine in una diretta con Ian Wright qualche giorno fa e aveva dichiarato che la quarantena lo stava facendo impazzire mentre Eriksen viveva da una paio di settimane da solo ad Appiano Gentile, lontano da compagna e figlio, dopo essere stato ‘sfrattato' dall'albergo in cui era momentaneamente sistemato. Viaggio di ritorno in Inghilterra per Young e Moses mentre Godin è rientrato in Uruguay per raggiungere la sua famiglia.

de Vrij e i controlli di Conte: A distanza ci segue sempre

Nonostante l'isolamento per la pandemia da Coronavirus Antonio Conte ha continuato a seguire meticolosamente tutti i propri giocatori attraverso i social, le chat e il proprio staff. A svelare qualche segreto è stato Stefan de Vrij: "È meticoloso come sempre. L’Inter non ci da mancare niente. Ci fornisce tutto per allenarci, anche i pasti a casa".