L'emergenza Coronavirus s'è abbattuta come un ciclone anche sulla Serie A di calcio. Le quattro partite rinviate della venticinquesima giornata fanno il paio con la certezza che anche una della prossima (Udinese-Fiorentina) non verrà giocata. Un consiglio straordinario della Federazione, di concerto con le prescrizioni delle autorità istituzionali, proverà adesso a districarsi nel ginepraio delle date e dei possibili recuperi che s'accavallano con gli altri appuntamenti agonistici: la Coppa Italia, la Champions e l'Europa League. Al netto dell'ipotesi di far disputare le gare a porte chiuse (un'opzione che s'è fatta largo in queste ore) la Figc chiederà al Governo di far ripartire l'attività nel più breve tempo possibile.

La situazione dell'Inter è la più complessa

Intanto deve (ri)comporre il mosaico per incastrare ogni cosa per evitare che la stagione rischi di essere compromessa dagli stop improvvisi e dall'incertezza che regna sulle finestre da utilizzare per differire a macchia di leopardo gli eventi in agenda. Un domino che parte anzitutto dalla situazione dell'Inter, la più complessa in seguito all'annullamento del match contro la Sampdoria e all'Europa League: la sequenza di impegni dei nerazzurri è la matassa da sbrogliare a cominciare dalla sfida con i liguri. Era in programma per domenica sera alle 20.45, serve trovare la prima opportunità utile compatibilmente con le istanze delle altre squadre.

L'ipotesi: differire semifinale e finale di Coppa Italia

Una delle idee sul tavolo della discussione in Lega Calcio è che il recupero di Inter-Sampdoria possa addirittura far slittare al 13 maggio (e non il 4 marzo) la semifinale della Coppa Italia contro il Napoli. L'ipotesi è differire a quella data entrambi i match: sia quello tra partenopei e nerazzurri (al San Paolo), sia Juventus-Milan. E la finale quando si giocherebbe? Una settimana dopo, il 20 maggio (prima dell'ultima giornata di campionato).

Napoli, finale durissimo: 2 volte con l'Inter e poi la Lazio

Ironia della sorte, le formazioni di Conte e Gattuso si troverebbero di fronte due volte nel giro di pochi giorni: il 13 per la semifinale di Coppa Italia e il 17 in campionato (37sima giornata a San Siro). Non è finito, alla 38sima gli azzurri se la vedranno anche con la Lazio in un finale di torneo durissimo. In mezzo, 20 maggio, ipotizzando che i partenopei arrivino in finale c'è anche la gara clou per il trofeo tricolore. Un calendario pazzesco.