Come sta Kompany dopo il malore, l’ultima ipotesi: un problema cerebrale che può causare convulsioni

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Vincent Kompany è ancora ricoverato dopo il malore durante un allenamento.
Il tecnico del Bayern Monaco è ancora ricoverato in ospedale in attesa di ulteriori accertamenti dopo il malore in allenamento. Tra le cause, esclusi ictus o infarto.

Vincent Kompany migliora. Ogni giorno sta un po' meglio ma nessuno, nemmeno lo stesso Bayern, sa ancora quando può tornare in panchina. A quasi una settimana dal malore, il tecnico è ancora ricoverato nell'ospedale di Monaco. Le sue condizioni sono incoraggianti, dalle persone più vicine è descritto di buon umore ma secondo le ultime ipotesi citate dai media tedeschi gli esami diagnostici non sono ancora finiti. I medici starebbero approfondendo anche una pista neurologica per capire cosa provoca lo svenimento e le convulsioni. La delicatezza della situazione è tale che anche solo immaginare una data per il rientro non è la priorità del club. La cosa che conta davvero è che l'allenatore recuperi del tutto.

Cosa stanno controllando i medici

La versione ufficiale della società bavarese per adesso ruota intorno a due punti fermi: il primo è che Kompany non è in pericolo di vita; il secondo fa stretto riferimento all'esito dei controlli, ictus e infarto sono esclusi dalle cause del malessere improvviso. Un elemento di chiarezza, quest'ultimo, che ha sgombrato il campo da altre voci quali un'infezione virale oppure il riacutizzarsi di un vecchio problema all'anca. Altri esami sono in corso ma rientrano in un percorso diagnostico non ancora completo su un (presunto) problema neurologico e sul quale il Bayern non intende anticipare conclusioni prima di avere un quadro più chiaro. Le informazioni disponibili, infatti, non consentono di stabilire una diagnosi definitiva: è quindi importante distinguere le indiscrezioni sulle indagini cliniche dalle comunicazioni ufficiali del club.

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Ancora incerti i tempi di rientro in panchina per l'allenatore dei bavaresi.

Harry Kane: "Mi ha chiamato alle 9 del mattino"

A raccontare come sta davvero Kompany è Harry Kane, che ha appena vinto il Pallone d'Oro."Mi ha telefonato, mi ha chiamato di buon mattino alle 9 di lunedì. Voleva solo augurarmi buona fortuna. Gli ho chiesto come stesse, e mi ha risposto che si sente bene, che si sente in via di guarigione. So che è il tipo di persona che non vede l'ora di tornare". Poi ha aggiunto: "Lui vuole essere in campo con noi per gli allenamenti, in panchina con noi. Ma è importante che si riposi. Ha avuto qualche problema di salute e speriamo che lo staff possa sostituirlo".

Aaron Danks: "Migliora ogni giorno"

A parlare è Aaron Danks, il suo vice dai tempi dell'Anderlecht e adesso con lui a Monaco. È andato a trovarlo. "Sembra che Vincent stia migliorando ogni giorno. È un segnale positivo. Ma non ci sono novità sulla diagnosi o sul rientro". Kompany ha guardato Friburgo-Bayern dalla tv della stanza. 3-1, ma da lontano. Niente tattica, niente lavagna. Hanno parlato d'altro.

Si quelle di Kane sia quella di Danks sono testimonianze positive, che non sostituiscono però gli aggiornamenti medici ancora attesi.

Quando potrà tornare sulla panchina del Bayern

Danks guiderà i bavaresi almeno per prossime tre partite: Borussia Dortmund il 31 ottobre in Bundesliga, Atletico Madrid il 3 novembre in Champions, Mainz il 7 novembre di nuovo in campionato. Poi ci sarà la sosta. Sulla carta il rientro è per il Colonia il 20 novembre. Sulla carta, però. Perché dipenderà tutto dai medici. E  il calendario può aspettare.

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