Sir Alex Ferguson: “Dopo l’emorragia cerebrale non riuscivo più a parlare, ero terrorizzato”

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Sir Alex Ferguson racconta la delicata operazione subita nel 2018, dopo la quale i medici gli avevano dato poche possibilità di sopravvivenza: “È stato un momento spaventoso”

Nel 2018 dopo una delicata operazione chirurgica d'urgenza al cervello i medici avevano dato a Sir Alex Ferguson soltanto il 20% di possibilità di sopravvivenza, ma ancora una volta il leggendario allenatore ha saputo ribaltare i pronostici e strabiliare tutti. Oggi lo scozzese si avvicina agli 85 anni con gli acciacchi dell'età, ma ha superato il momento più critico della sua vita ed è ritornato a vedere il Manchester United dal suo seggiolino a Old Trafford.

A BBC Breakfast ha raccontato il dramma dell'emorragia cerebrale che gli è quasi costata la vita otto anni fa e per la quale ha dovuto affrontare un percorso di recupero faticoso e molto lungo. Contro ogni previsione è tornato in salute e nonostante qualche piccolo infortunio svolge la sua vita di tutti i giorni normalmente dopo essersi messo alle spalle un'esperienza terribile.

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Ferguson è tornato allo stadio quattro mesi dopo la delicata operazione

Ferguson ha rischiato la morte nel 2018

L'emorragia cerebrale ha richiesto un ricovero d'urgenza e anche dopo l'operazione a Ferguson erano state date pochissime probabilità di sopravvivenza. L'ex allenatore ricorda con molta lucidità i giorni successivi a quel momento, quando non sapeva se ce l'avrebbe fatta a tornare alla normalità: "Ero terrorizzato. Avevo perso la voce, non riuscivo a parlare. È stato un momento spaventoso". L'intervento che ha subito è stato molto delicato e altri pazienti che erano ricoverati in ospedale con lui in quel momento non erano riusciti a sopravvivere.

Dopo l'operazione Ferguson aveva perso del tutto la capacità di parlare: "Ricordo che i miei nipoti vennero a trovarmi e io avevo perso la voce, non riuscivo più a parlare. Hanno chiamato una terapista che ha iniziato a farmi fare cose come scrivermi i nomi degli uccelli, i nomi degli animali, i nomi dei fiumi. In questo modo ho riacquistato la voce". Soltanto dopo un lunghissimo recupero l'ex allenatore è stato dimesso e quattro mesi più tardi è tornato per la prima volta allo stadio per seguire lo United, accolto dall'amore dei tifosi che gli hanno riservato una standing ovation talmente toccante da far commuovere sua moglie Cathy, scomparsa poi nel 2023 all'età di 84 anni.

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