Ciro Ferrara e Diego Armando Maradona erano legati da una vera amicizia. Quando l'argentino è arrivato al Napoli Ferrara giocava nella Primavera, pochi mesi dopo passò in prima squadra e divenne velocemente un pilastro di quel Napoli. Abitavano nella stessa zona, si vedevano spesso fuori dal campo. Quando Diego tornò a Napoli per la prima volta dopo il 1991 lo fece per onorare Ferrara, che celebrò il suo addio al calcio giocato nel giugno del 2005. Parlando in una lunga chat con Bobo Vieri, e anche con Adani, Ventola e Cassano, l'ex difensore di Napoli e Juventus ha ricordato Maradona:

Mi hanno chiamato in tanti, ma all'inizio non me la sentivo di parlare di quello che è stato per me. Siamo molto rattristati, ma credo che Diego se ne sia andato via sereno. Qualcuno dice che Diego è un eroe, io dico che gli eroi sono perfetti e non commettiamo altri errori, lui è stato un antieroe.

Poi sempre in diretta su Twitch con Vieri ha parlato dell'addio di Maradona da Napoli, Diego partì di notte dopo che fu trovato positivo all'antidoping: "Il giorno della sua partenza da Buenos Aires lo ricordo bene, andò via, di notte, in modo completamente diverso rispetto a quando venne a Napoli. Andò via in solitudine. E in solitudine probabilmente ha trascorso gli ultimi momenti della sua vita". Ferrara dicendo quelle parole si è commosso.

Gli aneddoti di Ciro Ferrara su Maradona

Era un bambino innamorato del pallone. Diego si è sempre incazzato quando qualcuno entrava nella sua vita privata. Lui diceva che eravamo tutti uguali e si batteva per fare avere anche ai ragazzi della Primavera che si allenavano con noi il premio partita. Era generoso con tutti. Quando entrai in prima squadra avevo il motorino, e mi muovevo con quello. Lui si batté pure per me e quando comprai la macchina mi vide e disse: ‘Ciro hai fatto i soldi'.

Ferrara e Maradona hanno giocato uno al fianco dell'altro per sette stagioni. Le migliori della storia del Napoli, che in quegli anni ha vinto gli ultimi due scudetti della sua storia, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa Uefa, nella finale di Stoccarda segnò anche Ferrara, che da Maradona ereditò la fascia di Capitano del Napoli. Un'eredità che ha saputo onorare alla grande. Ma al di là del campo il legame tra i due era forte, vero, sincero, un'amicizia che durerà per sempre.