Chivu si lamenta dopo Como-Inter: “Poco tempo per preparare questa partita. Per noi troppe critiche”

La semifinale di andata di Coppa Italia tra Como e Inter è finita in parità, e senza gol. Si deciderà tutto nella gara di ritorno che si terrà ad aprile inoltrato, quando probabilmente i giochi per lo scudetto saranno già fatti o quasi. I nerazzurri sono riusciti a pareggiare contro un Como arrembante che ha sofferto poco in fase difensiva, pure perché l'Inter avevamo solo due attaccanti a disposizione, che Chivu ha dovuto gestire. Il tecnico romeno dopo la semifinale ha sottolineato lo scarso tempo tra una partita e l'altro e ha rifilato una stoccata a chi critica troppo spesso lui e la sua squadra.
"Poco tempo per preparare la partita"
Sono state settimane di fuoco per l'Inter, che in campionato è implacabile, ma in Champions è uscita contro il Bodo Glimt. A distanza di tre giorni dalla sfida di Serie A è arrivato l'incontro con il Como di Coppa Italia, Chivu analizzando la partita ha rimarcato il poco tempo per preparare la sfida: "Avevamo qualche problema, eravamo in emergenza, per la prima volta abbiamo giocato con due trequartisti dietro la punta, abbiamo provato a prenderli a metà campo, ma loro ci hanno messo un po' in difficoltà a mezzo sul campo, sono brevilinei, hanno tecnica, siamo stati bravi a capire cosa dovevamo fare. Abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita, giusto 72 ore dall'ultima partita. Siamo riusciti a dare il massimo ed è merito dei ragazzi".
"Troppi complimenti, ormai mi sono abituato alle critiche"
Lautaro è infortunato e sarà indisponibile ancora per qualche settimana, Bonny si è fermato dopo il Genoa. Esposito e Thuram gli unici attaccanti a disposizione. Chivu non ha potuto far altro che alternarli, come ha confermato parlando ai microfoni di Mediaset: "Noi avevamo solo due attaccanti e li abbiamo fatti giocare entrambi, perché Lautaro mancherà per un po' e Bonny ha avuto qualche problema. I ragazzi sono stai bravi nel percepire la difficoltà e l'hanno interpretata bene, anche se non è stata una partita da Inter e non è stata bella da vedere".

Infine nel collegamento TV Chivu ha approfittato della rimpatriata con due vecchi compagni di squadra, Panucci e Ranocchia che lo hanno riempito di elogi, per togliersi qualche sassolino pesante: "Non mi dite così, troppi complimenti, ormai mi sono abituato alla critiche".