Chi è Turpin, arbitro di Bosnia-Italia nei playoff Mondiali: il precedente da incubo con gli Azzurri

Clement Turpin è l'arbitro scelto per dirigere la finale dei playoff Mondiali tra Bosnia e Italia, un incontro delicato per il quale è stato designato uno dei migliori arbitri in Europa. La UEFA ha scelto di puntare su un nome di grande esperienza e peso, inviato spesso a gestire le partite più delicate in Champions League: è stato nominato miglior fischietto dall'Iffhs, eppure alla Nazionale di Gattuso non suscita bei ricordi.
È stato proprio il francese ad arbitrare Italia-Macedonia del Nord nel 2022 che ha sancito la seconda esclusione dai Mondiali consecutiva degli Azzurri. Turpin era in campo al momento della disfatta e lo sarà anche adesso, quando l'Italia cercherà di sfatare questo tabù. Sarà coadiuvato dagli assistenti Nicolas Danos e Benjamin Pages, con lo spagnolo Sanchez nel ruolo di quarto uomo. Al VAR ci saranno Jerome Brisard e Willy Delajod.

I precedenti di Turpin con l'Italia
Non è la prima volta che il francese arbitra gli Azzurri e il bilancio racconta di tre vittorie e due sconfitte. La più clamorosa è quella contro la Macedonia del Nord che non ha permesso all'Italia di andare ai Mondiali nel 2022, mentre l'ultimo incrocio è dello scorso 14 ottobre, nella vittoria per 3-1 contro Israele nelle qualificazioni Mondiali. Diverso è il rapporto di Turpin con le squadre italiane in Champions League dove non sono mancate le polemiche, anche perché ha spesso arbitrato le gare più delicate, come i derby italiani in Europa. Una delle situazioni più recenti che hanno creato dibattito è stata l'espulsione di Hummels negli ottavi di ritorno tra Athletic e Roma, un rosso discusso perché non soddisfava tutti i criteri del DOGSO.

La carriera dell'arbitro francese
Turpin è stato l'arbitro più giovane a diventare internazionale a soli 27 anni, un traguardo importante che ha segnato tutta la sua carriera: a quasi 44 anni è ancora uno dei direttori di gare più affidabili e nel suo palmares ci sono designazioni importanti come la finale di Champions League tra Liverpool e Real. Ma c'è anche un caso clamoroso che lo ha coinvolto nel 2019, quando alcuni narcotrafficanti gli hanno rubato l'identità per trasportare droga e armi dalla Francia al Belgio.