Chi è Mohamed Alì Zoma, attaccante convocato per l’Italia che sta spaccando nella Serie B tedesca

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Mohamed Alì Zoma è un attaccante del 2003, è cresciuto nell’AlbinoLeffe e dal 2025 gioca con il Norimberga. Roberto Mancini lo ha convocato per la prima volta con l’Italia.

Roberto Mancini per il suo ritorno sulla panchina dell'Italia ha convocato 34 calciatori. Era previsto il listone, ci sono quattro partite da giocare in pochi giorni. Ed erano previsti tanti nomi nuovi, quello di Mohamed Alì Zoma è senz'altro quello più sorprendente. Il CT osserva tutti, compreso questo ragazzo di ventidue anni che gioca nella seconda serie tedesca con il Norimberga, e che ora vestirà per la prima volta la maglia azzurra.

Nove esordienti nell'Italia di Mancini

Sono ben nove gli esordienti di Mancini per le prime quattro partite della Nations League 2026-2027: Pessina, Kouadio, Kayode, Ahanor, Ghilardi, Doumbia, Romano, Vergara e Alì Zoma. Pessina è il secondo portiere del Bologna, Kouadio sta giocando nel Monza, Ahanor e Kayode sono in Premier League, Ghilardi è uno dei rincalzi in difesa della Roma, mentre Vergara cerca il posto da titolare del Napoli. Doumbia è un pallino di Mancini e milita nello Sporting, che gioca la Champions, Romano ha detto sì all'Italia pochi giorni fa. Più o meno tutti noti. Alì Zoma è senz'altro quello meno conosciuto.

Chi è Mohamed Alì Zoma, l'attaccante del Norimberga

Classe 2003, è nato a dicembre, quindi non ha ancora compiuto ventitré anni. Padre del Burkina Faso, madre della Costa d'Avorio. Il nome è un chiaro omaggio del padre a Muhammad Alì. Nato a Merate, alto 174 centimetri, è una seconda punta, ma può giocare anche da ala, forte nel dribbling, sotto porta può essere letale. Dopo aver giocato con l'AlbinoLeffe, 121 partite e 29 gol in quattro stagioni tra il 2021 e il 2025, decide di trasferirsi in Germania, al Norimberga, squadra di Zweite Liga (la Serie B tedesca).

Nobile decaduta che con Miro Klose allenatore cerca la rinascita. Proprio Klose è stato fondamentale nella scelta. Avere uno dei più grandi centravanti di questo millennio è senza dubbio un grande aiuto. 14 gol in 29 partite lo scorso anno, 5 in 5 match in questa stagione, con una tripletta alla Dinamo Dresda, ma anche un po' di malumore perché il Norimberga a chi aveva sondato aveva chiesto non meno di 20 milioni per Alì Zoma, pagato circa 800 mila euro. Adesso è in Nazionale. Una bella storia, a tutto tondo, con la speranza di poter esordire anche in una delle prossime partite con la maglia azzurra dell'Italia.

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