Chi è Julian Quinones, “intruso” tra i 30 candidati al Pallone d’Oro che gioca in Arabia Saudita
Julian Quinones affianca i grandi nomi del calcio mondiale nella lista dei 30 giocatori candidati al Pallone d'Oro, un outsider in mezzo ai grandi favoriti che ha superato tutte le selezioni grazie agli ottimi Mondiali giocati in casa con il Messico. Il prossimo 26 ottobre a Londra ci sarà anche l'attaccante dell'Al-Qadsiah, la nomination più insolita che ha già fatto nascere diverse polemiche che riguardano anche i grandi esclusi.
È il primo messicano nella lista dei 30 dal 2007, dai tempi di Guillermo Ochoa che proprio a luglio ha giocato con la nazionale per l'ultima volta. La scorsa stagione è diventato il capocannoniere in Arabia Saudita, ma per molti il numero di gol non basta per vederlo tra i finalisti di un premio così importante: non ci sono, tra gli altri, Doué e Barcola vincitori della Champions con il PSG e nemmeno Pedri che ha vinto i Mondiali con la Spagna, profili che invece avrebbero meritato a pieno titolo di essere inseriti.
La stagione di Quinones
Il giocatore è nato in Colombia il 24 marzo 1997, ma da ragazzino ha lasciato il sui Paese per le difficoltà economiche che stava vivendo e si è trasferito in Messico, dove ha preso la cittadinanza nel 2023. La storia con la nazionale messicana è iniziata da poco e ha avuto il suo apice ai Mondiali casalinghi: con il Tri ha segnato 4 gol e servito un assist in cinque partite, eguagliando Hernandez con il record di reti segnate in una singola edizione. Il percorso con la selezione gli ha regalato grandi soddisfazioni, ma la polemica nasce visto l'andamento della sua stagione.
Quinones gioca nella Saudi Pro League, un campionato lontano dalle luci del grande calcio mondiale: è stato capocannoniere in Arabia Saudita con 33 gol in 31 partite, superando Ivan Toney e Cristiano Ronaldo con una tripletta decisiva all'ultima giornata. Sono numeri importanti per l'attaccante dal grande fisico e dall'ottimo fiuto per la rete, ma per molti non bastano a giustificare la sua presenza nella lista dei 30 nominati al Pallone d'Oro.
La polemica sul Pallone d'Oro
Il messicano è la grande sorpresa tra i finalisti del premio che verrà consegnato a Londra il prossimo 26 ottobre. La cerchia dei candidati è ristretta a 30 nomi e ne mancano alcuni eccellenti: mancano alcuni giocatori decisivi del PSG, oppure Saka e nemmeno Pedri e Dani Olmo che hanno vinto i Mondiali con la Spagna e che per tanti appassionati avrebbero meritato di essere nella top30. Ma c'è Quinones, capocannoniere della Saudi Pro League che per molti non c'entra niente.
Storicamente il premio privilegia le prestazioni di alto livello nelle grandi leghe europee, tenendo conto anche di competizioni continentali e internazionali. I numeri dell'attaccante sono ottimi, ma per molti il campionato saudita non ha un peso da giustificarne la nomination . Compensa invece il percorso ai Mondiali, dove il Messico ha fatto un'ottima figura, ma la scelta di inserirlo resta comunque un'anomalia soprattutto per il fatto di aver scavalcato alcuni giocatori che hanno messo in bacheca trofei importanti.