Un vero e proprio dramma per il Real Madrid questo esordio in Champions League con le Merengues che non riescono ad evitare la pesante sconfitta all'ultimo istante, con il VAR cheal 93′ annulla il 3-3- di Valverde. Piomba dunque l'ombra della crisi su una squadra dalla quale ci si aspettava ben altro debutto europeo. Dopo i primi 45 minuti lo Shakhtar Donetsk era già sul clamoroso 3-0, complice anche una sfortunata deviazione nella propria porta di Barane, ma è proprio l'inconsistenza dei Blancos a lasciare più che perplessi per l'approccio all'incontro.

Allo Stadio Alfredo Di Stefano è andato di scena un primo tempo da dimenticare per gli uomini di Zidane che presentava in campo una formazione con diversi assenti come Carvajal e Ramos in difesa e senza Edin Hazard assente anche lui per infortunio. Eppure l'11 madridista è sembrato di tutto rispetto, con Marcelo capitano, Modric, Casemiro e Asensio a fare da scheletro ad una formazione che partiva con i favori indiscussi del pronostico. Sovvertito in pochi minuti dai gol di Tete al 29′, l'autorete di Varane al 33′ e il tris di Solomon, su assist dell'imprendibile Tete, al 42′.

Un 3-0 con cui i blancos sono andati a riposo e dal quale sono ripartiti costruendo una remontada nella ripresa aperta al 54′ da Modric e proseguita da Junior Vinicius, appena entrato in campo al posto di un deludente Jovic e subito a segno. Per un 3-2 che però non cambierà più malgrado il forcing finale degli spagnoli e i cambi di Zidane che butta nella mischia anche Toni Kross nel finale. Tutto sembra concludersi senza sussulti, ma al 93′ il piccolo brivido: Valverde segna al 93′ il 3-3, interviene il VAR però, che annulla per fuorigioco. Una sconfitta che pesa moltissimo nelle dinamiche di un Gruppo che vede prima interessata l'Inter di Antonio Conte: dopo il flop del Real sarà fondamentale vincere a San Siro contro il Borussia.