Il derby di Milano si avvicina e il countdown è iniziato. La tensione sale nel capoluogo lombardo e la stracittadina dopo dieci anni torna ad essere importante per la lotta Scudetto. In mattinata davanti allo stadio Giuseppe Meazza, che alle ora 15.00 vedrà le squadre di Stefano Pioli e Antonio Conte affrontarsi nel derby numero 174 della storia, si sono ritrovati le tifoserie organizzate di Milan e Inter per far sentire il loro sostegno ai loro beniamini in barba a tutte le regole di contenimento del Covid-19 che la tutta cittadinanza che costretta ad osservare da ormai un anno a questa parte. Nutriti gruppi di tifosi rossoneri e nerazzurri si sono incontrati nei pressi dell'impianto meneghino e hanno dato vita ad assembramenti violando tutte le linee anti-Coronavirus che si osservano nel nostro paese.

Non è la prima volta in questa stagione che assistiamo a queste scene: stadi vuoti e assembramenti nei pressi degli impianti in attesa delle squadre prima delle partite oppure ai centri sportivi nei giorni precedenti a incontri importanti. È successo col derby di Roma, per entrambe le fazioni; con il derby di Milano di Coppa Italia e con la doppia sfida di semifinale del "torneo della Coccarda" tra Inter e Juventus, sia a Milano che a Torino. La curva interista si è data appuntamento intorno allo storico "baretto" tra cori, bandiere, petardi e fumogeni mentre i supporter del Milan, anche loro ben forniti di materiale per tifo da stadio, si sono radunati davanti al Cancello 14 dello storico stadio meneghino.

 

Tutto questo va contro ciò che continuiamo a ripeterci nella vita di tutti i giorni, visto che stiamo lottando contro una pandemia da un anno e adesso stiamo cercando di capire come contenere le varianti del Coronavirus che si stanno diffondendo in tutto il mondo ma, evidentemente, per i tifosi delle squadre di calcio questo non vale.