Le lacrime di José Maria Callejon sono una delle ultime istantanee della vittoria del Napoli nella finale di Coppa Italia contro la Juventus. Milik ha appena segnato il calcio di rigore che ha regalato il trofeo agli azzurri, la squadra corre ad abbracciarlo mentre lo spagnolo se ne sta da solo, in ginocchio, con la faccia tra le mani. Piange a dirotto e lascia andare via tutte le emozioni che hanno caratterizzato una stagione durissima: il rapporto difficile con Ancelotti, il campionato tra alti (pochi) e bassi (tanti), quel sentimento di contestazione esploso nella notte dell'ammutinamento, la vocina che gli ronza in testa da tempo e gli sussurra che è il momento di chiudere l'esperienza in azzurro.

Callejon vi arrivò sette anni fa dal Real Madrid nel corso della stessa "infornata" di calciatori voluta da Rafa Benitez e che sarebbe divenuta la spina dorsale della squadra capace di duellare a viso aperto per lo scudetto così come di stupire in Champions. Il suo tempo in Serie A è finito? Così sembra anche alla luce delle offerte che rimbalzano dalla Spagna. La tentazione di fare rientro in patria è fortissima, una scelta di vita che verrebbe accettata con serenità anche dalla famiglia ma la situazione è tutt'altro che definita. Tutto finito e quel pianto era l'anticamera di un addio? No anche perché tanto calore umano, tanta partecipazione emotiva non hanno lasciato insensibile la dirigenza.

Lo si saprà con maggiore certezza nelle prossime settimane scandite sia dalle gare di campionato e Champions (non solo la sfida col Barcellona ma anche l'obiettivo quarto posto) sia dalla riposta che, prima o poi, il calciatore dovrà dare alla società rispetto. Prima della finale di Coppa Italia il suo manager (Quilon) ha ricevuto una proposta di rinnovo da parte del club, non c'è stata intesa ma nemmeno chiusura nonostante il tentativo di alzare il prezzo e ottenere un trattamento alla Mertens (anche se i termini sono differenti). I tempi bui di Ancelotti sono passati, con Gattuso – come testimoniato anche dalle immagini del post gara all'Olimpico – il rapporto è buono e lo spagnolo in azzurro sta bene.

A breve ci sarà l'incontro decisivo con il presidente, Aurelio De Laurentiis, e non è detto che si concluda con una fumata grigia. Tra le ipotesi sul tavolo ce n'è una in particolare: ovvero che rinnovi il contratto per un altro anno così da poter trovare con più calma la squadra che ritiene più "adatta". Dovesse accadere, sarebbe un segnale anche per le scelte di mercato: con Callejon e Politano sulla corsia di destra ci sarebbe ancora spazio per un colpo in quella posizione del campo?