Cassano attaccato da uno spettatore: “Non capisci un ca..o di calcio”. La reazione è inaspettata

Durante l'ultimo appuntamento di Viva el Tour a Catania, Antonio Cassano ha dovuto fare i conti con la critica anche forte di uno spettatore. Nel classico botta e risposta con il pubblico, uno dei presenti al Teatro Metropolitan di Catania ha utilizzato anche un linguaggio colorito contro l'ex attaccante barese considerato letteralmente "l'emblema del fatto che chi era bravo a giocare a calcio, poi alla fine di calcio non capisce un c…o".
Cassano attaccato da uno spettatore a Viva el Tour a Catania
Dito puntato sulla presunta incoerenza di Cassano con il primo esempio sulle valutazioni sull'operato della dirigenza del Napoli e di quella dell'Inter: "Hai parlato poco fa del Napoli: quando ti hanno contestato il fatto che avesse speso 200 milioni, hai ribattuto dicendo ‘eh ma quanto ha fatto guadagnare, ha venduto quello per 110'. E poi però critichi Marotta. Marotta, che ovviamente è il presidente, tant’è che hai fatto prima quell’excursus sui pochi soldi spesi dall’Inter".
Un preambolo all'attacco frontale per difendere Simone Inzaghi, spesso e volentieri criticato da Cassano: "Ma la cosa più grave, veramente, è che tu parli del bel calcio, dici che il calcio italiano è il quinto-sesto in Europa, e critichi l’allenatore che negli ultimi anni è arrivato due volte in finale di Champions League e che ha fatto il calcio più bello d’Europa. Ma come ca..o fai? Ha portato una squadra italiana due volte in finale di Champions League! E stai a dire questo!".

Bolgia a Catania con il pubblico che ha assecondato l'intervento, anche perché Adani e Ventola hanno chiesto a gran voce l'applauso per prendere in giro il loro compagno di viaggio.
Cassano reagisce in modo sorprendente
La reazione di Cassano? A sorpresa, l'ex calciatore di Bari, Roma, Real, Inter, Milan, Parma e Sampdoria ha dimostrato di gradire l'intervento dello spettatore senza arrabbiarsi: "Mi piace che dici delle cose… bellissimo, il contraddittorio". Poi ha provato a smontare le sue teorie, sfoderando i suoi tormentoni. In primis ha parlato del rendimento in Italia di Inzaghi: "Su quattro campionati, tre li ha buttati nel cesso. E questo non puoi dire il contrario, perché l’Inter negli ultimi cinque anni, compresa questa squadra, è la più forte in assoluto".
A proposito della Champions ha parlato delle due edizioni culminate nel raggiungimento delle finali, per lui episodiche: "La prima Champions League che lui ha fatto la finale, ha preso una rumba clamorosa agli ottavi, che se Onana non parava di faccia, di gomito, col Porto, va a casa. Ha beccato il Benfica — e ripeto, Benfica — poi il Porto e ha beccato il Milan. Le tre squadre contro cui lui era di gran lunga più forte. È andato in finale col City, ha perso. La finale che ha fatto col Paris Saint-Germain, Acerbi si è trasformato in Diego Milito (in riferimento al match contro il Barcellona, ndr), è venuta fuori una roba fuori da ogni logica, dove Sommer parava tutto. Perché tra andata e ritorno, è vero che è stata una partita scoppiettante, però chi doveva passare era una sola, ed era il Barcellona e non l’Inter".
La sintesi del Cassano pensiero è chiara: "Poi arrivi a un certo punto in finale dove, apro e chiudo parentesi, il tuo idolo ha fatto una roba indegna. Perché io sono interista, ma un semplice tifoso. Aveva già trovato l’accordo per andare a prendere 30 milioni di euro l’anno, fuori dal ca..o. Ha preso cinque pappardelle e adesso è andato in Arabia Saudita. Puoi anche urlare e dire ‘Simone Inzaghi' io sono interista come te, però mi piace vedere il calcio. Lui in questi anni qua, per me, nelle due finali di Champions League, in un modo o nell’altro, il culo lo ha aiutato".