Caos sull’aereo del Bari, scontri tra tifosi e calciatori: volo ritardato, interviene la polizia

Nuova gestione tecnica, vecchie tensioni. Brutta atmosfera in casa Bari dopo il pesantissimo ko in casa dell'Empoli. L'avventura di mister Vivarini, che ha raccolto l’eredità in panchina dell’esonerato Fabio Caserta, è iniziata molto male. Se già in campo i sostenitori biancorossi si erano fatti sentire con i loro giocatori, le cose hanno preso una brutta piega anche al momento del rientro a casa. Attimi di tensione e anche qualche scontro sull’aereo tra la squadra e alcuni tifosi.
Tensione in aereo dopo Empoli-Bari, sconti tra tifosi e giocatori
Questi ultimi hanno riservato un’accoglienza speciale a giocatori, staff tecnico, al ds Magalini e al suo vice Di Cesare, che si erano scusati pubblicamente in sala stampa facendo riferimento alla vergogna per una prestazione considerata inaccettabile. Qualcuno presente sul volo che dall’aeroporto di Pisa avrebbe dovuto riportare tutti a Bari ha iniziato ad applaudire ironicamente nei confronti del gruppo biancorosso.
Cosa è successo sull'aereo
In alcuni video registrati dai presenti si sentono chiaramente parole come "60 anni per un 5-0″, "andatevene", "bravi", e anche: "Ma lasciateli perdere che non vale la pena". Insulti e prese in giro che non sono state ovviamente gradite dai calciatori, che non hanno fatto finta di niente. A quanto pare un giocatore avrebbe anche deciso di reagire verbalmente e le cose sono degenerate come si può intuire anche dai video. Sarebbero volati anche alcuni colpi proibiti, con gli altri passeggeri che hanno provato a calmare le acque.
Una turbolenza che ha portato l’equipaggio a chiedere a più riprese un repentino ritorno alla calma e alla normalità. A quanto pare è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine, con i passeggeri prima fatti scendere e poi risalire, e il volo partito in ritardo. Una situazione incresciosa, per un ritorno a casa molto complicato. A Bari poi la squadra è stata scortata fino allo stadio San Nicola. Non sono da escludere provvedimenti nei confronti di alcuni componenti della squadra.