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Caos Porto dopo il Mondiale per club: proiettili di gomma sui tifosi furiosi, tecnico esonerato in tronco

Epilogo amarissimo per il Porto, malamente eliminato dal Mondiale per Club rimediando due pareggi e una sconfitta. Una campagna americana fallimentare che ha scatenato l’ira dei tifosi al rientro di staff e squadra in Portogallo. Con la decisione inaspettata da parte del presidente Villas-Boas che ha licenziato in tronco il tecnico Martìn Anselmi.
A cura di Alessio Pediglieri
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Il Mondiale per Club fa la sua prima vittima illustre: è Martìn Anselmi oramai ex allenatore dei Dragoni biancoverdi che si è visto recapitare dal club la lettera di licenziamento immediato, al suo rientro con la squadra dagli Stati Uniti. Quanto visto Oltreoceano non è piaciuto a nessuno, tanto meno ai tifosi che hanno atteso l'arrivo all'aeroporto della squadra per contestarla ferocemente. La polizia è dovuta intervenire per disperdere i più facinorosi prima che la situazione degenerasse sparando proiettili di gomma e lanciando lacrimogeni.

Porto fallimentare al Mondiale per Club: nessuna vittoria in 3 partite

Due pareggi (tra cui quello clamoroso contro l'Al Ahly) e una sconfitta, con soli 5 gol all'attivo e ben 6 subiti in un Girone tutt'altro che impossibile contro squadre di medio livello come l'Al Ahly, il Palmeiras e l'Inter Miami. Questo lo specchio del Mondiale per Club del Porto che è stato mestamente eliminato, regalando una pessima figura di sé e ai propri tifosi che non hanno accetto l'epilogo fallimentare. Così, con la squadra immediatamente rientrata in patria per iniziare la preparazione estiva e pensare a ciò che sarà, un nutrito drappello di ultrà hanno atteso il ritorno di giocatori e staff per dare sfogo alla propria rabbia.

L’ultimo atto del Porto al Mondiale per Club: giocatori sotto la tribuna dopo l’inutile pareggio con l’al Ahly
L’ultimo atto del Porto al Mondiale per Club: giocatori sotto la tribuna dopo l’inutile pareggio con l’al Ahly

La rabbia dei tifosi al rientro della squadra: polizia costretta a disperdere gli ultrà

Il Porto è stato accolto nelle prime ore del mattino di mercoledì 26 giugno da circa 50 tifosi che hanno rivolto pesanti insulti nei confronti di André Villas-Boas, Martín Anselmi e ai giocatori. Quando la tensione è salita alle stelle nel momento in cui il pullman stava abbandonando l'aeroporto Francisco Sá Carneiro, la polizia è dovuta intervenire e ha sparato proiettili di gomma e lacrimogeni per disperdere il gruppo che aveva provato a fermare il mezzo.

Il presidente Villas-Boas esonera Martìn Anselmi: esonero immediato

Il rientro a casa non è stato amaro solamente per la contestazione accesa dei propri tifosi, perché le scarse e deludenti prestazioni al Mondiale hanno spinto la dirigenza a prendere anche una clamorosa decisione: al tecnico Martìn Anselmi è stata presentata al momento dello sbarco la lettera di esonero immediato. A prendere la dura decisione è stato André Villas-Boa, che da tecnico aveva vinto 4 titoli nazionali con i Dragoni, e oggi presidente della società che ha deciso di sollevare dall'incarico il tecnico argentino.

Il Porto di Anselmi: dal 3° posto in campionato al flop in America

Annunciato il 27 gennaio come successore di Vítor Bruno alla guida dell'FC Porto, Martín Anselmi ha allenato la squadra del Porto solamente in 21 occasioni, ottenendo 10 vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte. Il 39enne allenatore argentino aveva guidato la squadra al terzo posto in campionato, non riuscendo però a qualificarsi per gli ottavi di finale di Europa League, dove è stata eliminata dalla Roma nei play-off, dopo un pareggio (1-1) nella gara di andata, giocata al Dragão, e una sconfitta per 3-2 all'Olimpico di Roma nella gara di ritorno. Poi il fallimento decisivo al Mondiale per Club e il conseguente esonero.

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