Calendario serrato, orari delle partite spalmati in tre fasce dal tardo pomeriggio alla sera e una certezza. Si giocherà tutti i giorni (o quasi) con i turni di campionato del week-end che possono essere programmati dal venerdì al lunedì mentre dal martedì al giovedì ci sarà il fischio d'inizio degli infrasettimanali. Nell'attesa del via libera definitivo del Governo, e più ancora della fissazione della data, la Lega di Serie A e la Federcalcio hanno già ipotizzato un documento per farsi trovare pronti. Nulla di ufficiale ma si tratta di opzioni modulate a seconda che la ripartenza avvenga il 13/14 (chiusura 2 agosto) oppure il 20/21 giugno (chiusura 10 agosto) con una scansione degli incontri molto più forzata.

Un sabato, otto domeniche e tre appuntamenti infrasettimanali: è così che si articolerà la parte restante del torneo che  (compresi i 4 match di recupero) annovera 124 gare complessive nel periodo estivo, oltre alla Coppa Italia per la quale ancora non è stata trovata una collocazione.

  • Nella bozza del protocollo studiato dalla commissione medico-scientifica della Figc per le partite di campionato l'orientamento è fissare l'inizio ufficiale alle 15. Orario impossibile considerate le condizioni climatiche del periodo. In realtà le tre finestre individuate (anche per questioni televisive) sono 16/16.30, 18.30 e 21.00.

Dove si giocheranno le partite? Anche in questo caso non c'è chiarezza al momento. Posto che tutti gli incontri verranno disputati a porte chiuse, molto dipenderà dalle valutazione dei dati di fine mese e come sarà la situazione in Lombardia e Piemonte (le Regioni dove la curva dei contagi fa registrare ancora soglie di allarme). Non è da escludere che alcune partite possano essere dirottate negli impianti del Centro Sud (Empoli, Palermo oppure Frosinone).