Calciomercato senza sosta: la Lazio tra Diogo Leite e Brozovic, l’effetto svincolati in Serie A

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La chiusura della trattativa per il difensore portoghese da Gattuso riaccende i fari sul mercato “parallelo” dei free agent. Oltre la Lazio anche il Genoa iperattivo su questo fronte, che vanta un elenco di calciatori in grado di spostare anche gli equilibri in campo.

La chiusura formale della finestra estiva del calciomercato non segna più da tempo la reale fine delle trattative, perché restano aperte quelle relative ai free agent, i giocatori svincolati, una risorsa preziosa che può permettere di correggere difetti d'organico, tamponare infortuni improvvisi o semplicemente cogliere occasioni d'oro fuori tempo massimo. In questo scenario si sta muovendo con grande determinazione la Lazio che per la difesa ha puntato i riflettori su Diogo Leite. Ma non è il solo: resta acceso il sogno Brozovic, dopo quello cullato con Icardi, altro svincolato di lusso, in uno scenario in cui diverse squadre di Serie A stanno lavorando sullo stesso fronte. Come il Genoa di De Rossi, con già due colpi ufficiali: Kingsley Ehizibue e Stephan El Shaarawy.

Il mercato dei parametri zero: regole, incastri e liste da gestire

Navigare nel mare dei free agent a campionato avviato richiede però il rispetto dei regolamenti federali: il vincolo fondamentale impone che il calciatore abbia risolto il proprio contratto o sia rimasto svincolato prima della chiusura ufficiale del mercato estivo e l'inserimento di un nuovo elemento costringe le società comunque a fare i conti con il rigido tetto dei venticinque tesserati previsto per le liste della Serie A. Se la rosa è al completo, per far entrare un nuovo acquisto occorre prima tagliarne o escluderne un altro, senza dimenticare le limitazioni legate agli slot per i calciatori extracomunitari.

Nonostante questa complessità burocratica, la possibilità di tesserare elementi senza contratto fino alla fine dell'inverno spinge molti club a mantenere i telefoni sempre caldi. Chi sa muoversi con tempismo in questo contesto riesce spesso a sistemare la squadra provando a spuntare ingaggi favorevoli senza dover versare un solo euro per il costo del cartellino.

Non solo Lazio, Genoa apripista nella corsa agli svincolati

L'utilizzo dei parametri zero non è una prerogativa esclusiva delle grandi società, ma costituisce una vera e propria ancora di salvataggio per le realtà di fascia media e bassa. Il Genoa si è dimostrato tra i club più reattivi nell'esplorare questo mercato, dimostrando come si possa intervenire con efficacia anche a motori spenti. Per coprire tempestivamente le lacune lasciate dalle ultime cessioni, la dirigenza ligure ha piazzato colpi d'esperienza assicurandosi elementi pronti all'uso come Kingsley Ehizibue, svincolatosi dall'Udinese, e aggiungendo la qualità di Stephan El Shaarawy.

In questo senso, la Lazio rappresenta il primo tra i club che puntano a obiettivi ambiziosi a muoversi sul mercato degli svincolati. È arrivato Diogo Leite, centrale portoghese rimasto senza squadra dopo l'esperienza in Bundesliga con l'Union Berlino, ma potrebbe ritrovarsi in ottima compagnia. Nel mirino di Lotito per regalare a Gattuso una squadra ulteriormente da Europa, si sta lavorando anche ad un nome di lusso: Marcelo Brozovic, ex Inter e separatosi dall'Al-Nassr, che porterebbe in dote quel bagaglio di personalità, caratteristiche e mentalità che farebbero compiere un salto di qualità netto al centrocampo biancoceleste.

I pezzi da 90 tra gli svincolati: da Icardi a Benzema, Sergio Ramos e Pogba

A rendere affascinante questo mercato parallelo è la presenza di nomi altisonanti ancora in cerca di una sistemazione. Il reparto d'attacco offre tentazioni di valore assoluto ma dai costi d'ingaggio proibitivi: Karim Benzema, liberatosi dall'avventura araba, e Mauro Icardi libero dal Galatasaray, rappresentano garanzie d'area di rigore ma richiedono sforzi finanziari fuori portata per molte realtà italiane, arrivando da ingaggi di puro lusso: il francese percepiva qualcosa come 50 milioni netti a stagione più bonus dall'Al-Hilal, l'argentino 6 milioni in Turchia.

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Larim Benzema è reduce da 4 stagioni in Arabia con le maglie dell'Al–Ittihad e dell'Al–Hilal

Accanto a loro figurano altri profili interessanti a parametro zero: ci sono Jadon Sancho e Riyad Mahrez, esterni offensivi in grado di spaccare le partite, o leader indiscussi della difesa come David Alaba e l'intramontabile Sergio Ramos. Resta poi da valutare l'incognita legata a Paul Pogba, il cui talento intatto continua ad attirare chi cerca qualità a centrocampo, previa verifica di una condizione fisica che al momento resta una vera incognita.

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