Quando nel luglio del 2018 Jeremie Boga passò al Sassuolo, il Chelsea si premurò di inserire nell'accordo la classica clausola di recompra. La cifra per la quale il giocatore sarebbe potuto ritornare in Inghilterra si aggirava intorno ai 15 milioni di euro, ovvero cinque volte tanto rispetto ai soldi investiti dal Sassuolo per sottrarlo alle contendenti. Oggi, quella cifra appare più che ripagata dalle prestazioni del giocatore che sotto la guida di De Zerbi è letteralmente esploso, diventando una delle rivelazioni più positive di tutta la Serie A.

La stagione ‘perfetta'

A dare riprova delle qualità e della crescita di Boga ci sono anche le statistiche messe insieme quest'anno, che raccontano di 23 presenze complessive corredate da 4 assist e soprattutto 7 gol, alcuni dei quali autentici capolavori. Boga si è dilettato a punire le difese delle grandi squadre d'Italia, dalla Juve all'Inter, passando per il Torino e la Roma: insomma, un attaccante che sembra pronto per platee dai palati più fini e dalle ambizioni più elevate.

Quando vinse la Youth League con i Blues

Le qualità sotto porta di Boga non sono una novità assoluta: ai tempi dell'under 21 del Chelsea, Boga le aveva già messe in mostra aiutando la squadra a vincere la Youth League, competizione riservata alle giovanili che ricalca a livello di importanza la Champions League. Poi, i tentennamenti del Chelsea di inserirlo in prima squadra e l'idea del ds neroverde Carnevali, che lo ha portato al Sassuolo, in cambio di soli 3 milioni di euro.

L'idea del Chelsea, anticipare la concorrenza

Adesso, il Chelsea di Lampard sta pensando di esercitare la vecchia opzione, anticipando la concorrenza e nella convinzione che Boga, oggi 23enne, sia solamente all'inizio di una crescita sportiva ed economica: l'attaccante marsigliese rientrerebbe nella capitale inglese dopo un paio di stagioni assolutamente positive e piace molto ai Blues per la sua duttilità e per la capacità di spaccare le partite