L'Atalanta ha vinto la sfida contro la Lazio dimostrando ancora una volta di essere tra le indiscusse protagoniste di questa Serie A. I capitolini di Simone Inzaghi sono tornati dal ‘Gewiss Stadium‘ ridimensionati e più lontano dalla vetta occupata dalla Juventus ora a +4. Uno stop che non ci voleva e che ha riportato l'ambiente con i piedi per terra, anche se a 11 gare dalla fine tutto è ancora possibile. Ma il nervosismo e la delusione hanno trovato sfogo subito dopo in occasione di una esultanza online un po' particolare, che ha avuto protagonista Keita Baldé, ex giocatore, tra i tanti club, anche della Lazio, in cui ha militato tra giovanili e prima squadra, 6 stagioni.

L'attuale attaccante del Monaco si è esposto agli attacchi dei suoi ex tifosi, già arrabbiati per la beffa di Bergamo che aveva visto la propria squadra chiudere il primo tempo trionfalmente sul 2-0 per poi venire superati in rimonta dall'Atalanta con un perentorio e rocambolesco finale 3-2. "Complimenti ATA" ha scritto sui suoi profili social il senegalese che ha aggiunto un'icona con le mani che applaudo. Scatenando il fastidio dei tifosi laziali che hanno visto in quel gesto di sportività un affronto alla sua vecchia società. Tanto che il giocatore, alla fine, ha ceduto e ha cancellato il post.

Un commento galeotto che ha messo alla berlina Keita, subissato da risposte nervose e cattive da parte di una parte di tifoseria che ha subito dimenticato quanto di buono fatto dall'attaccante a Roma: 110 presenze in celeste e 26 reti e con in bacheca due campionati Primavera, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. E' bastato un suo complimento per coprirlo di insulti anche dimenticando che solamente qualche mese prima lo stesso ex giocatore della Lazio aveva mosso sentiti complimenti ai suoi ex compagni e principalmente al lavoro svolto da Simone Inzaghi, non precludendo un suo futuro ritorno in Capitale. Da mercoledì sera eventualità molto più complicata da un semplice complimento rivolto ad una avversaria della Lazio.