Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli e compagno di squadra di Diego Armando Maradona, ha parlato a Fanpage.it della notizia della morte del campione argentino. Un colpo troppo grande per il Napoli e per la città di Napoli. Bruscolotti ha definito Maradona come un fratello: "Una parte di me rimarrà sempre legata a Diego" ha detto l'ex capitano degli azzurri che ha vestito quella maglia dal 1972 al 1988 per 16 stagioni, di cui 5 da capitano.

Insieme, Bruscolotti e Maradona, hanno trascorso momenti indelebili nella storia del club partenopeo. Più che compagni di squadra, amici, praticamente fratelli da sempre molto attivi anche nel sociale con le lotte, portate avanti anche dallo stesso Diego, per le persone che avevano più bisogno. "Maradona per Napoli e per il mondo era il Dio del calcio".

Cosa ha rappresentato nella sua vita Diego Armando Maradona?
"Una parte di me e della mia vita è legata a Diego, è chiaro come si possa immaginare il mio dolore dopo questa notizia in questo momento".

Quando è stata l'ultima volta che vi siete sentiti?
"Non ci siamo sentiti di recente. L'ho sentito qualche volta, negli ultimi giorni, sui social, però a voce no perché poi l'ultimo periodo Diego ha avuto questo problema".

Il suo rapporto con Maradona.
"Per me Maradona era come un fratello, avevamo un rapporto grande: sia nel calcio che nella vita di tutti i giorni".

Qual è la prima immagine che le viene in mente di Diego?
"Sono tanti i ricordi che ho di Diego, oggi rimane la sua immagine, quella di una persona con cui abbiamo vissuto momenti bellissimi. La sua lotta per la gente che aveva più bisogno, il suo amore per Napoli, sono tanti i ricordi di Diego. Poi gli altri problemi appartenevano a lui, Maradona va ricordato per le tante gioie che ha dato al mondo intero".

Cos'era Maradona per Napoli?
"Maradona per Napoli era il Dio del calcio, ma non solo a Napoli, in tutto il mondo sarà sempre ricordato così".