Atzori su Allegri: “A me e Giunti fece vincere 10 milioni al casinò ma poi ne regalò 2 al croupier”

Gianluca Atzori ha allenato la Scafatese in Serie D nella stagione 2024/2025 come sua ultima esperienza in panchina. L'ex difensore che abbiamo conosciuto da calciatore in Serie A quando militava in diverse piazze come Torino, Reggina, Empoli e Palermo – solo per citarne alcune – è stato anche compagno di squadra di Massimiliano Allegri. Con l'attuale allenatore del Milan ha condiviso la vittoria del campionato col Perugia dalla Serie B alla Serie A con Galeone in panchina.
Nel corso di un'intervista rilasciata a ‘DoppioPasso podcast' ha raccontato un aneddoto legato proprio ad Allegri. "Andammo a giocare a Venezia e Allegri ci disse che se avessimo vinto saremmo andati al Casino per questo ci chiese di portarci dietro anche l'abito – racconta -. lo disse a me e Giunti". Atzori ricorda col sorriso quella serata: "Mettemmo 500mila lire a testa e li demmo ad Allegri, a lui piaceva il casinò, ci sapeva fare – aggiunge -. In due giocate vincemmo 10 milioni, ma poi mi arrabbiai quando vide che ne diede 2 al croupier".
"Io non ero mai entrato in un casino – ricorda Atzori – C'era questo tavolo col croupier che faceva girare la pallina e Allegri così fece la sua giocata". Tra lo stupore di Atzori e Giunti, la mossa di Allegri risultò vincente: "La pallina capitò su questo numero e ricordo che Max si gasò come un bambino di 2 anni e vincemmo 36 volte la posta". Finita qui? Neanche per sogno. Allegri raddoppia la posta in gioco e regala un altro brivido ai propri compagni di squadra che non capivamo bene come stesse gestendo i loro soldi.
"Rifà un'altra giocata e raddoppia la puntata – spiega Atzori -. Da 3,6 milioni passammo a 7 milioni, guadagnammo 10 milioni in due giocate e lui diede 2 milioni al croupier di mancia". A questo punto la situazione inizia a non essere molto chiara: "Quando lo vidi lo presi dal petto e gli dissi: ‘Oh qui ci sono anche i soldi miei, 2 milioni ma sei scemo'. Ma non avevo capito che se dai una buona mancia al croupier lui bene o male cercava di mandare la pallina dove stavano i tuoi numeri perché sapeva che avrebbe avuto una buona mancia". Allegri ebbe ragione: "Alla fine vincemmo un bel po' di soldi".