Chi ama il calcio, con ogni probabilità, segnerà in rosso in calendario le date delle partite del Gruppo D della fase a gironi della Champions League, in particolare quelle che disputeranno l'Ajax, il Liverpool e l'Atalanta. La squadra olandese fa da sempre del bel gioco il suo biglietto da visita. Liverpool e Atalanta lo hanno acquisito negli anni e le squadre di Klopp e di Gasperini si somigliano parecchio, anche se hanno un modulo diverso. Ma per entrambi i tecnici gli esterni rappresentano la chiave del loro gioco.

Le similitudini tra l'Atalanta e il Liverpool

Hanno rose completamente diverse, due allenatori che sono differenti in tutto, dall'età allo stile in panchina, ma Liverpool e Atalanta si somigliano molto, anche se Klopp gioca con la difesa a 4 e Gasperini predilige quella a 3. Tutte e due le squadre giocano uno contro uno, giocano a un tocco e non hanno un playmaker alla Pirlo o come Xavi o Iniesta ma fanno il loro gioco sulle fasce. Alexander-Arnold e Robertson sono determinanti, assist a raffica (da Guinness dei Primati) e anche gol. Più o meno quello che fanno Hateboer e Gosens (lo scorso anno c'era pure Castagne). I risultati non possono essere identici, considerati pure i budget, ma simili sì, tenendo presente bel gioco e valanghe di gol.

E nel Gruppo D della Champions c'è anche l'Ajax

L'Atalanta e il Liverpool affronteranno, oltre al Midtjylland, anche l'Ajax, che è da quasi cinquant'anni l'emblema del bel gioco. Sforna talenti in serie, giocatori che hanno scritto la storia del calcio e anche adesso i ‘Lancieri' sono pronti a sbalordire con tanti ragazzi giovani che sono pronti ad aprire un nuovo ciclo. E pure le partite Liverpool-Ajax (che fanno pensare ai gloriosi anni '70 e '80 della Coppa dei Campioni) e Atalanta-Ajax saranno spettacolari.