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Armando Izzo diventa un caso nel Monza: “Ha chiesto di non giocare, ma sta bene”. Cosa succede

Nel Monza è scoppiato il caso Armando Izzo che non giocherà la partitissima di Serie A contro il Frosinone per scelta sua: “Ha chiesto di non venire e di non giocare anche se sta bene”.
A cura di Fabrizio Rinelli
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Il campionato di Serie B inizia ad entrare nel vivo, nella sua fase più calda. Nel bel mezzo del calciomercato invernale il calendario mette di fronte subito una sfida che potrà dire molto sulla lotta promozione in Serie A: Frosinone-Monza. I ciociari sono in testa alla classifica del campionato cadetto a 41 punti, +4 proprio sui brianzoli che con una rosa che può contare su giocatori del calibro di Pessina, Colpani, Keita Balde, Petagna e tanti altri, punta al ritorno immediato in Serie A. Una squadra di cui fa parte anche Armando Izzo, bandiera e leader del Monza con trascorsi importanti in Serie A nelle stagioni passate.

Proprio il difensore campano però è al centro di un caso in queste ore esploso proprio alla vigilia della partita. Izzo ha infatti chiesto di non giocare la partita contro il Frosinone nonostante non abbia alcun problema fisico. L'allenatore del Monza, Paolo Bianco, nel corso della conferenza stampa della vigilia ha spiegato: "Queste situazioni le abbiamo vissute anche nella prima parte stagione, quando dicevo che è stato molto complicato all'inizio e le ho già vissute con altri giocatori, ma non sono uscite fuori perché qualcuno ha deciso di non farle uscire – spiega -. Izzo invece ha deciso e scelto di metterle in piazza, ha chiesto di non venire anche se sta bene, ha chiesto di non giocare solo per una questione contrattuale".

Una presa di posizione importante da parte di Izzo che ha dunque fatto la voce grossa con la società puntando i piedi nonostante il momento delicato alla vigilia di una partita così importante. "Non posso occuparmene io e io non ho potere su queste cose – ha proseguito Bianco rispondendo a una precisa domanda dei giornalisti -. Per me l'importante è il gruppo. In questo gruppo siamo tutti importanti e nessuno è indispensabile, ne prendiamo atto della scelta di Armando perché poi ognuno è libero di fare le scelte che vuole". Ma cosa è successo davvero? Il contratto di Izzo scadrà il prossimo 30 giugno 2026 ed è dunque facile ipotizzare come qualcosa sia andato storto tra lui e la società.

Il mese di luglio 2025 il Monza era stato ceduto da Fininvest al fondo d'investimento statunitense Beckett Layne Ventures (BLV), per il trasferimento dell'80% delle quote avvenuto a settembre 2025, mentre il restante 20% sarà ceduto entro giugno 2026. La nuova proprietà, guidata da Brandon Berger, è attiva nello sport e media, e ha iniziato subito una sorta di rivoluzione con l'addio a figure storiche del club come Adriano Galliani. La prima mossa è stata quella di tenere tutti i big in rosa nonostante i loro stipendi altissimi per la serie cadetta. Ebbene per Izzo, considerato uno dei pilastri della squadra, non è stato mai aperto il discorso relativo a un rinnovo dell'accordo in scadenza tra 6 mesi.

Armando Izzo in azione con la maglia del Monza.
Armando Izzo in azione con la maglia del Monza.

Viste le dichiarazioni del tecnico Bianco è facile intuire come il giocatore sia stato come sedotto e abbandonato dalla società brianzola per un rinnovo contrattuale che a questo punto quasi sicuramente non avverrà. Accordo mancato, promesse fatte e poi non mantenute? Se non è questo è facile ipotizzare che possa trattarsi di qualcosa di molto simile. Ecco perché la risposta di Izzo è stato così forte nei confronti della società con un braccio di ferro che potrebbe prolungarsi ancora per molto. Ripercussioni che potrebbero compromettere l'equilibrio e la stagione del Monza se la società non riuscirà a metterci una pezza il prima possibile per non compromettere tutto il percorso fatto in questa prima parte di stagione.

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