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Applicata per la prima volta la regola di Wenger per il fuorigioco: in questa foto è tutto buono

La nuova regola del fuorigioco ha debuttato in Canada: secondo la legge Wenger gli attaccanti sono in gioco se una parte del corpo è in linea con chi difende.
A cura di Ada Cotugno
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In Canada sono cominciate le sperimentazioni per la nuova regola sul fuorigioco, chiamata la "legge Wenger" dal nome del suo promotore: l'ex allenatore dell'Arsenal spinge per cambiare il concetto di offside introducendo il concetto di "luce" tra attaccante e difensore per evitare così i gol annullati per pochi millimetri e si spera anche le polemiche. Il "daylight offside" è stato introdotto per la prima nel massimo campionato canadese che farà da tester per la modifica proposta, ma le immagini che arrivano in Europa hanno già fatto discutere.

Chi attacca non dovrà più preoccuparsi di avere la punta dello scarpino in fuorigioco perché l'annullamento scatta soltanto se c'è luce tra lui e il difendente, ossia se nessuna parte del corpo è in linea con chi difende. L'immagine più emblematica è quella di un calcio di punizione nella partita tra Forge e Atletico Ottawa: tutti i giocatori in maglia arancione sono perfettamente in gioco, una prospettiva che non è stata accolta con gioia dai tifosi di tutto il mondo.

La prima applicazione della legge Wenger

La sperimentazione è cominciata in Canada per poter verificare quanto la modifica sia utile al nostro calcio. Per la prima volta la cosiddetta legge Wenger è stata vista in azione nella partita tra tra Forge e Atletico Ottawa: in occasione di un calcio di punizione tutti i giocatori in maglia arancione erano regolarmente attivi in gioco, anche se si trovavano davanti ai difendenti. Con il regolamento attuale l'assistente avrebbe alzato la bandierina, ma non lo ha fatto perché la legge Wenger introduce il concetto di luce, ossia un vuoto tra i due giocatori che in questo caso non si era creato.

L’applicazione della legge Wenger: tutti i giocatori in maglia arancione sono in gioco
L’applicazione della legge Wenger: tutti i giocatori in maglia arancione sono in gioco

Per puro caso in quella stessa azione è stato utilizzato per la prima volta anche il challenge FVS sul calcio di rigore assegnato dall'arbitro: in pratica ogni allenatore ha due possibilità di chiamarlo per contestare decisioni come rigori, gol o cartellini rossi. Ma sotto la lente di ingrandimento è finita l'applicazione della nuova regola del fuorigioco che ha lasciato tutti perplessi: molti pensano già alle difficoltà che dovranno affrontare i difensori, perché cambierà anche il modo di marcare, per altri è una modifica inutile che in realtà non porterà benefici ma solo nuove polemiche.

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