Alessandro Romano verso il debutto in Italia-Belgio, ma la Svizzera può chiedergli 100mila euro
La nuova Italia di Roberto Mancini è oramai pronta al suo debutto ufficiale, in Nations League, venerdì 25 settembre contro il Belgio e lo farà davanti al proprio pubblico, allo Stadio Olimpico di Roma, per dar vita anche sul campo, dopo averlo fatto formalmente a livello programmatico e dirigenziale con il cambiamento in FIGC, al nuovo corso che dovrà cancellare l'onta di Zenica e rilanciarsi a livello mondiale. Per farlo, il CT ha convocato una nutrita schiera di novità, tra cui spicca anche il nome del giovane talento oggi al Cagliari, Alessandro Romano che potrebbe debuttare fra poco più di 24 ore con la maglia azzurra. La stessa che ha accettato di indossare, rinunciando a quella svizzera, optando per un cambio di nazionalità che oltralpe sta facendo già discutere e che vede la Federcalcio elvetica pronta a chiedere "i danni" per lo "scippo" dell'ultimo momento: 100 mila euro di multa, come risarcimento.
Che cos'è il progetto "Footuro", di cui faceva parte Alessandro Romano
La richiesta, ancora non formalizzata, non è una semplice ripicca o un vezzo di una Nazione che ha visto crescere un giovane calciatore di indiscusse qualità per poi vederselo sottrarre da un altro Paese per cui ha deciso di giocare, bensì una opzione reale e certificata che si cela all'interno dello stesso contratto che i giocatori individuati dagli scout elvetici e inseriti nel programma "Footuro" firmano al momento dell'accordo. E Romano ha fatto parte di questo progetto giovanile, nato a tutela e crescita del calcio svizzero, un programma di sviluppo che richiede professionalità e intuito, ma soprattutto finanziamenti e fondi.
Da qui nasce il "rischio" concreto per cui Alessandro Romano, sia obbligato a rispondere alla richiesta di un "risarcimento danni" quantificato in 25 mila franchi, circa 100 mila euro. Gli accordi di adesione al programma "Footuro" non impediscono ai calciatori di cambiare nazionalità sportiva e non a caso nelle scorse settimane la FIFA ha ufficializzato il passaggio di Romano dalla nazionale svizzera a quella italiana permettendo a Mancini di convocarlo.
Perché la Federcalcio svizzera può chiedere fino a 100 mila euro di risarcimento
Ma c'è una clausola ben precisa di salvaguardia finanziaria che la ASF fa sottoscrivere nella Convenzione d'adesione per il programma: se un atleta beneficia dei fondi riservati e successivamente decide di rappresentare un'altra federazione, la Federcalcio elvetica ha il diritto di chiedere la restituzione dei costi sostenuti. E la ASF avrebbe già fatto anche i calcoli: Romano è rimasto nel programma per 4 anni, cumulando un teorico risarcimento attorno ai 100 mila euro, interamente gravanti sul giocatore che ha sottoscritto l'accordo. Una "multa" in cui la FIGC non è parte in causa e non ha responsabilità legali dirette ma che verosimilmente appoggerà il giocatore nel caso si presentasse il problema.
Romano come Hajdari: il precedente, dal programma "Footuro" al Kosovo
Il "caso" Romano non è nemmeno da considerarsi una mosca bianca per il progetto svizzero perché già in passato c'è stato un caso simile. Sempre per tutelare il progetto "Footuro", nel 2025 Albjan Hajdari, giovane talento svizzero di origini kosovare, lascia il programma e ottiene dalla FIFA il cambio di nazionalità sportiva per rappresentare il suo Paese d'origine, e la Federcalcio svizzera apre alla richiesta di risarcimento. Una "disputa" legale i cui dettagli sono rimasti riservati e mai resi pubblici per ragioni di riservatezza contrattuale, ma questo precedente ha assunto oggi un valore significativo che dimostra come la procedura si attivi nel momento in cui il programma "Footuro" perda un talento.
Romano verso l'esordio contro il Belgio: le scelte di Mancini
Tutto ciò, scatterebbe automaticamente ne confronti di Romano, senza dover attendere l'eventuale debutto ufficiale azzurro contro il Belgio nel match di venerdì sera. Resta sufficiente la richiesta formulata in sede FIFA e la semplice conseguente autorizzazione ufficiale.
Intanto, l'esordio del giovane classe 2006 nato in Svizzera ma da genitori italiani appare oramai ad un passo: Roberto Mancini ha le idee chiare e sembra voler puntare subito proprio su Alessandro Romano in regia, in un 4-3-3 in cui verrà coadiuvato dai "senatori" Barella e Tonali. Davanti a Donnarumma, scontata la presenza di Gianluca Mancini con Scalvini e Coppola che si contendono il secondo posto da centrale. Sull'out mancino dovrebbe muoversi Calafiori, sulla destra c'è il dubbio Kayode-Di Lorenzo. In avanti, Pio Esposito in leggero vantaggio su Kean, con Scamacca in panchina. In un tridente completato da Raspadori e Zaniolo, rispettivamente in vantaggio rispettivamente su Maldini e Vergara.