Alaba e la sedia bianca: la storia bizzarra nata al Real che ha reso celebre la sua esultanza
L'Udinese ha piazzato un colpo sensazionale dagli svincolati: David Alaba. Il difensore, rimasto senza squadra dopo l'esperienza al Real Madrid, inizierà la sua nuova avventura in Serie A. Runjaic l'ha fortemente voluto e, dopo le visite mediche già sostenute, nella giornata di domani dovrà solo essere annunciato ufficialmente. Un giocatore che di certo non ha bisogno di presentazioni e che a 34 anni ha ancora voglia di stupire. Nel suo palmarès compaiono 4 Champions League, decine di campionati vinti con il Bayern ma anche con il Real Madrid, oltre alle coppe nazionali.
Più volte nominato calciatore austriaco dell'anno, Alaba oggi si affaccia a questa esperienza con lo stesso entusiasmo che l'ha contraddistinto nelle ultime stagioni, anche quelle più sfortunate come le recenti, in cui gli infortuni l'hanno troppo spesso fermato. Il 23 maggio scorso contro l'Athletic Bilbao ha giocato la sua ultima partita con le Merengues e ha deciso di salutare il pubblico in campo con una sedia bianca. Un oggetto che la stessa Udinese ha usato pubblicando sui social proprio l'immagine di una sedia come indizio dell'ormai imminente acquisto di Alaba. Ma perché proprio la sedia? In Spagna è diventata celebre come la ‘Silla de Alaba' dopo un'impresa del Real in Champions.
Tutto nacque dopo Real Madrid-PSG, ottavi di finale della Champions League 2021/2022. Dopo il 3-1 che valse un’altra incredibile rimonta (il PSG aveva vinto 1-0 all’andata), Alaba festeggiò il passaggio del turno proprio sollevando al cielo una sedia. Nemmeno lui sapeva il motivo preciso: "Fu il gesto d'impulso più spontaneo e sentito di quel momento", spiegò a fine partita. Alaba ha poi di nuovo sollevato al cielo una sedia bianca nell’aprile del 2022, in occasione dei festeggiamenti per la conquista del 35° titolo di campione di Spagna da parte del Real Madrid.
Finita? Neanche per sogno. A maggio del 2024 il Real Madrid ha giocato una semifinale di ritorno pazzesca contro il Bayern Monaco, vincendo in rimonta. Due reti di Joselu hanno ribaltato il gol di Davies, consegnando alle Merengues la 18ª finale di Champions della loro storia. Ebbene, al termine di quella partita, presi dall'euforia, i giocatori hanno iniziato un lungo giro di campo conclusosi afferrando una sedia bianca, probabilmente utilizzata da un addetto alla sicurezza.
In quel momento un compagno l'ha subito consegnata ad Alaba, il quale l'ha immediatamente alzata al cielo. La sedia voleva essere un modo sarcastico per prendere in giro lo stesso Alaba, rimasto "seduto" in infermeria per gran parte della stagione a causa di un grave infortunio. Un modo per sdrammatizzare tutto in un clima di festa e di euforia dopo quell'impresa. E così, da quel momento, la ‘Silla de Alaba' è diventata un’esultanza iconica per i giocatori del Real Madrid, da tirare fuori nelle grandi occasioni. All'Udinese non vedono l'ora di vederne una sventolare al cielo.