(fonte ABC/Youtube)
in foto: (fonte ABC/Youtube)

A pochi giorni dalla morte tragica di Kobe Bryant e di altre 8 persone, avvenuta sulle colline californiane, è stato diffuso un video amatoriale che riprenderebbe il velivolo pochi istanti prima del tragico impatto. Mentre le indagini sono ancora in corso e gli inquirenti stanno vagliando tutte le possibili ipotesi relative alle vere cause che hanno provocato la tragedia, è divenuto virale un filmato di un videomaker che dalla sua abitazione di Glendale in California, avrebbe ripreso un elicottero che volava molto basso rispetto al solito.

Il video, che non è stato ancora considerato reale dagli inquirenti è considerato però attendibile e reale da diverse fonti giornalistiche americane. Le immagini che inquadrano il velivolo a bassissima quota per evitare la fitta nebbia, sono realmente state girate nella zona nei pressi della tragedia avvenuta a Calabas domenica 26 gennaio alle 19.40 locali. L'elicottero nel video compie un semicerchio in attesa di riprendere il tragitto verso la ‘Mamba Academy‘, la meta del viaggio di Kobe e degli altri passeggeri. E' il momento in cui il pilota, in accordo con la torre di controllo sta aspettando che la foschia si diradi, compiendo dei giri attorno alle case. lo farà per circa 15 minuti, poi la fatale scelta di virare verso sud, nella zona montuosa dove si schianterà a 300km/h sui bordi di un pendio.

Il video ripreso da tutta America, è considerato attendibile

Il video è stato ripreso dalle principali testate online americane, da FoxNews ad Abc e Nypost ed è considerato attendibile pur essendo girato da un videomaker e non vi siano al momento elementi che certifichino si tratti davvero del Sikorsky S-76B di Kobe Bryant. E' circolata anche la notizia – sempre alla verifica delle autorità – per cui il video potrebbe risalire ad un episodio precedente, risalente al 2019. Intanto continuano i soccorsi sulla zona dello schianto. Dopo aver recuperato tutte e 9 le vittime, sono state acquisite dalle autorità anche le varie parti del velivolo, oltre alle registrazioni di volo e ai colloqui che il pilota, prima dell'impatto, aveva avuto con la torre di controllo.

Il corpo di Kobe Bryant identificato ufficialmente

Tramite le impronte digitali, gli esperti forensi hanno identificato ufficialmente il corpo dell'ex cestista, tra i 9 recuperati dai detriti dell'elicottero schiantatosi il 26 gennaio vicino Los Angeles. Lo ha annunciato il Servizio di medicina legale della Contea. Identificati anche due uomini e una donna: sono John Altobelli, 56 anni – allenatore di baseball morto nell'incidente con sua moglie Keri e la loro figlia Alyssa -, il pilota Ara Zobayan, 50 anni, e Sarah Chester, 45 anni. Gli inquirenti stanno ancora lavorando per identificare i cinque morti rimasti, tra cui la figlia di Kobe Bryant, Gianna, 13 anni. I corpi di tutte le vittime erano stati recuperati nella giornata di martedì e si è provveduto immediatamente all'identificazione. Proseguono le indagini per appurare le cause dell’incidente, tra cui – la più attendibile – una fatale manovra del pilota a causa delle pessime condizioni del tempo.