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Lakers furiosi per l’ennesimo errore arbitrale: Beverley mostra il fallo da una macchina fotografica

Come già avvenuto in altre occasioni nelle ultime settimane, un mancato fischio penalizza i gialloviola che questa volta non ci stanno.
A cura di Luca Mazzella
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No, questa volta i Los Angeles Lakers non ci stanno. La squadra allenata da Darvin Ham, nonostante la lunga assenza dai campi di Anthony Davis e un roster ben lungi dal potersi definire funzionale, sembra fare decisi progressi grazie all'ultimo mese di basket divino giocato da LeBron James – sempre più vicino al record per punti all-time di Kareem Abdul Jabbar – e in generale a una chimica che a dispetto delle tante contraddizioni tecniche presenti nella squadra, obiettivamente sembra in qualche modo migliorare di serata in serata.

Ciò nonostante, il record continua a preoccupare non poco i tifosi che pur nei timidi raggi di luce mostrati nell'ultimo periodo continuano a vedere la squadra nei bassifondi della Western Conference e attualmente al 13esimo posto, distante 3 partite dal sesto che varrebbe l'accesso ai Playoffs e 2 dal decimo, ultimo disponibile per il torneo play-in. Certo che se oltre agli equivoci tattici e agli infortuni si aggiungono anche gli arbitri, la situazione non può che peggiorare ulteriormente toccando picchi di nervosismo che, come questa notte contro i Celtics, sono destinati a fare molto rumore per i prossimi giorni.

Si, perché anche in questa occasione esattamente come avvenuto con Mavericks e 76ers, il mancato successo dei gialloviola può essere addebitato a un macroscopico errore dei fischietti, in questo caso colpevoli di non aver visto un evidente fallo su LeBron James, nell'ultima azione dei tempi regolamentari che sul 105 pari e senza più tempo sul cronometro avrebbe regalato al Re (autore di un'altra sontuosa partita da 41 punti, 9 rimbalzi e 8 assist che lo portano rispettivamente -116 da Kareem Abdul-Jabbar e a -16 da Steve Nash nelle classifiche all-time di punti e assist) due viaggi in lunetta con la possibilità di chiudere la partita regalando un prestigioso successo al TD Garden. Un errore che ha mandato su tutte le furie il numero 6 e che – stando a quanto riportato da ESPN e in attesa di leggere il report arbitrale che uscirà in giornata – è stato poi ammesso dalla terna arbitrale.

Il fallo tecnico a Patrick Beverley

A regalare ulteriore teatralità a una svista già di per se grottesca ci ha poi pensato Pat Beverley, la point-guard della squadra, che ha immediatamente preso una macchina fotografica dai camera-men presenti in prima fila per portarla direttamente a uno degli arbitri e mostrare lo scatto del contatto tra la mano di Tatum e il braccio sinistro di James. Una scena che è costata al giocatore un fallo tecnico per proteste, in una partita che Beverley stava praticamente vincendo da solo con una serie di giocate nel clutch – tra cui una tripla e una schiacciata a rimbalzo nel traffico – che non hanno fatto altro che aumentare la rabbia del numero 21, al quale va riconosciuta una grande originalità nella protesta.

"Perdere 3-5 partite per errori degli arbitri è davvero dura"

Gli strascichi del mancato fischio sono poi proseguiti sui social, dove un po' tutta la squadra si è sfogata manifestando il proprio disappunto. Dennis Schroder, con una storia su Instagram, ha parlato di "3-5 gare perse per colpa di errori arbitrali", auspicando delle sanzioni per i fischi errati o, come in questo caso, mancati, e l'utilizzo del replay per poter rivedere azioni così complesse, dove a parziale scusante (minima) dell'arbitro posto lunga la linea di fondo ci potrebbe essere la presenza praticamente di 4 corpi attorno a LeBron James, con una serie di braccia in opposizione che potrebbero aver reso particolarmente complesso riconoscere il contatto.

I precedenti di queste settimane

Il nervosismo dei Lakers è in gran parte fondato, dal momento che le 3 partite oggetto della polemica di queste ore sono state macchiate proprio sui possessi finali da sviste, nell'ordine il mancato fallo fischiato su LeBron e su Troy Brown contro i Mavs nella gara persa dopo 2 overtime, il mancato contatto sanzionato tra Embiid e Russell Westbrook nella gara casalinga persa contro i 76ers e, appunto, il fallo di Jayson Tatum di questa notte, avrebbero potuto portare il record a un 26-24 utile oggi per il quinto posto a Ovest. Una serie di errori, quindi, che ad oggi incidono in maniera evidente sulle sorti di una squadra che ha comunque tutto il tempo per rimediare, magari confidando in un aiuto dal mercato che mai come nella recente striscia di partite da extraterrestre di James appare doveroso, per regalare al Re la chance di competere per l'anello.

LeBron è furioso: "Certi episodi non possono accadere"

Il diretto interessato della vicenda, LeBron James, è stato ovviamente preso d'assalto dai tanti giornalisti nel dopo-gara, lasciandosi andare a poche ma significative dichiarazioni dallo spogliatoio: "Non riesco proprio a capire il perché non abbiano fischiato. Abbiamo perso tante partite quest’anno per chiamate arbitrali controverse. Guardo partite di basket ogni singolo giorno e non capisco come possa succedere un episodio del genere. È imbarazzante"

La patata bollente, a questo punto, passa alla Lega. Che oggi riconoscerà in primis l'errore della terna e dovrà poi in qualche modo correggere il tiro per non scatenare ulteriori polemiche dall'uomo del momento in NBA. Che tra pochi giorni sarà celebrato a reti unificate ma che, non per la prima volta, si trova per l'ennesima volta nella sua carriera a dover fare i conti con un metro arbitrale particolarmente ingeneroso nei suoi confronti.

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