La partita surreale di Trapani: gara sospesa dopo 7′, squadra esclusa dalla Basketball Champions League

In Bulgaria, per i play-in della Basketball Champions League, martedì 6 gennaio 2026 si è assistito ad una delle più brutte pagine della pallacanestro: Trapani Shark ha deciso di scendere in campo contro l‘Hapoel Netanel Holon ma dopo poco meno di 7 minuti la gara è stata definitivamente sospesa dagli arbitri perché la squadra italiana non aveva più giocatori da schierare: con tutti i titolari usciti in pochi istanti per numero di falli e con un solo uomo sul parquet, per regolamento non si è potuto continuare a giocare. Così è arrivata la sconfitta ma anche l'esclusione di Trapani dalla competizione. Tutto per la continua protesta del club nei confronti della FIP e della Lega.
Il comunicato della Basketball Champions League: "Trapani esclusa dalla competizione"
La Basketball Champions League ha comunicato l'eliminazione della squadra siciliana dalla competizione, dopo quanto accaduto nel pomeriggio di martedì 6 gennaio: "La partita tra Hapoel Netanel Holon e Trapani Shark è stata registrata come una sconfitta a tavolino per Trapani (38-5), poiché la squadra aveva meno di due giocatori in campo pronti a giocare. Ai sensi dell’art. 14.5.4 del Regolamento delle Competizioni BCL" si legge nella nota, "un club che perde una partita per forfait o per sconfitta a tavolino nei Play-In e nei Play-Off perde l’intera serie. Alla luce di quanto sopra, l’Hapoel Netanel Holon si qualifica per il Round of 16 della Basketball Champions League".
Cos'è accaduto in Hapoel-Trapani di BCL: la Shark resta con un solo uomo dopo nemmeno 7 minuti
Ma cos'è accaduto nella gara tra Hapoel e Trapani valida per la BCL? L'ida di Trapani era di non scendere direttamente in campo ma la multa prevista in questi casi, di 600 mila euro, ha fatto desistere la società siciliana di non fare iniziare la partita. Trapani, però, si è presentata in campo contro la squadra israeliana presentando soli cinque giocatori: Cappelletti, Rossato, Pugliatti, Patti e Martinelli. In panchina nessun altro, se non il coach Alex Latini e il ds Valeriano D’Orta. Così, dopo nemmeno 7 minuti di gioco effettivo, la partita è stata dichiarata conclusa dagli arbitri sul punteggio di 38-5quando sul parquet per Trapani è rimasto solo un giocatore, insufficiente per continuare il match.
Le accuse mosse a Trapani: da frodi fiscali a violazioni regolamentari
Il presidente di Trapani, Valerio Antonini ha definito l'evento una situazione necessaria per evitare la multa ed è figlia di una profonda protesta soprattutto nei confronti della FIP e della Lega. La Federazione e la Lega accusano la società di Valerio Antonini, di gravi irregolarità finanziarie e amministrative tra cui crediti fiscali presunti inesistenti, mancato pagamento di rate fiscali e debiti pregressi, violazioni regolamentari, comportamentali e di responsabilità oggettiva. Che ha comportato fin qui una penalizzazione in classifica, inizialmente 4 punti, poi per un totale di 8 punti e il blocco dei tesseramenti e nuovi contratti.
La posizione di Trapani: accanimento eccessivo e immotivato da parte di FIP e Lega
Dal canto suo Trapani e la sua proprietà affermano di essere stati truffati e di aver sanato molte posizioni con pagamenti successivi. Ma accusano la FIP di violazioni procedurali, un accanimento verso il club e meno permissività come accaduto in occasioni passate e il blocco tesseramenti che ha causato l'esodo di giocatori e staff.
Cos rischia adesso Trapani: dall'esclusione dal campionato alla radiazione dalla FIP
La Trapani Shark se continuerà nella sua protesta, rischia la rimozione dalla Serie A 2025-2026, con obbligo di ripartire da categorie inferiori nella prossima stagione. La FIP ha già autorizzato la Lega Basket a "prendere ogni misura" per tutelare il campionato, inclusa l'esclusione se le rinunce continuano. Ma c'è di più: se vengono lasciate le accuse di illecito grave e frode sportiva, per la Trapani Shark si prospetta anche la possibilità di una espulsione definitiva dalla FIP e dal CONI, con cancellazione dall'albo affiliate e divieto di attività sportive federali