Jayson Tatum ha illuminato la scorsa notte NBA. Il talento dei Celtics è stato infatti il grande protagonista della vittoria di Boston con il punteggio di 143-140 all'overtime contro San Antonio Spurs. Una vittoria importante perché proietta i Celtics al 5° posto e consente alla squadra di segnare la sua seconda più grande rimonta della storia. Tatum però ha deciso di fare meglio. Il suo è stato un autentico show che l'ha visto chiudere la partita con la bellezza di 60 punti segnati, un nuovo massimo in carriera dopo il primato personale di 53 punti contro Minnesota dello scorso 9 aprile.

Con 20/37 al tiro, 5/7 dall’arco, 15/17 ai liberi, 8 rimbalzi e 5 assist, Tatum è entrato ufficialmente nella storia dell'NBA, di diritto nell'elité di questo sport con tutti i campioni che ne hanno fatto parte nel coso del tempo. È diventato anche il secondo più giovane di sempre nella storia dell'NBA a quota 60 punti. Prima di lui ci era riuscito solo Devin Booker. Tatum in una sola partita è riuscito a cancellare anche il ritorno in campo di LeBron James con i Lakers sconfitti a sorpresa.

Le stelle NBA che hanno chiuso una partita con almeno 60 punti segnati

Tatum è il terzo all-time con 60 punti e 0 palle perse a referto dopo Carmelo Anthony e Klay Thompson. Dopo Steph Curry e Bradley Beal, Jayson Tatum diventa così il terzo giocatore ad aver toccato quota 60 punti per la prima volta in carriera in questa stagione. La sua è stata una prestazione straordinaria capace di portare Boston al successo dopo una rimonta da favola visto che era sotto di 32 lunghezze.

Tatum entra nell'elenco delle stelle dell'NBA capaci di segnare questo primato nel corso della storia. Il nome di Tatum ora sarà affiancato a quello di Chambers, Iverson, Klay Thompson, Karl Malone, Shaquille O'Neal e lo stesso LeBron James. La stella dei Lakers che aveva realizzato questo punteggio nella sua ultima stagione con gli Heat (2013/2014), quando segnò la bellezza di 61 punti alla squadra di Michael Jordan.