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Bolletta da sogno, vale 1 milione e 600mila euro: manca solo un evento, lo scommettitore la rivende

Un milione e 600mila euro di vincita con poco meno di 100 giocati: la bolletta da sogno sta viaggiando, manca un solo evento. Ma già adesso la giocata vale parecchio e lo scommettitore sta provando a rivenderla a investitori privati per fare cassa senza ulteriori rischi.
A cura di Paolo Fiorenza
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Una bolletta da sogno, un terno mostruoso già arrivato al palo per due terzi: tra la ricchezza che cambia la vita e il nulla che lascia con un pugno di mosche in mano c'è un solo evento, il campionato NBA, in cui si stanno disputando i playoff da cui uscirà la squadra che si metterà l'anello al dito. Poi 100 dollari (poco meno di 100 euro al cambio) potrebbero trasformarsi nella cifra pazzesca di 1.700.000 dollari, pari a quasi 1 milione e 600mila euro. Sarebbe una delle vincite più incredibili di cui si sia a conoscenza nelle scommesse, con una quota complessiva irreale.

Ma c'è appunto il ‘piccolo dettaglio' rappresentato dall'esito mancante all'appello: la vittoria degli Oklahoma City Thunder nel campionato NBA. Motivo per cui lo scommettitore in possesso della bolletta sta cercando di rivenderla a qualche privato che gli faccia l'offerta giusta, una cifra che deve essere superiore a quella prospettatagli dal bookmaker per fare ‘cash out' adesso, ovvero uscire dalla scommessa prima che gli eventi siano tutti conclusi, in cambio di una somma a discrezione dell'agenzia dove ha piazzato la giocata.

Shai Gilgeous-Alexander marcato da Kyrie Irving in Gara 1 tra Oklahoma City e Dallas
Shai Gilgeous-Alexander marcato da Kyrie Irving in Gara 1 tra Oklahoma City e Dallas

Il terno da sogno giocato nella bolletta: mancano i Thunder

Lo scommettitore è americano e si chiama Wayne Shelton: ha piazzato la scommessa – una multipla da tre eventi ‘antepost', ovvero sull'esito finale di altrettanti campionati – nel maggio 2023. Un anno fa l'uomo, padre single e proprietario di un'attività di valutazione immobiliare a Phoenix, in Arizona, approfittò di un'offerta promozionale di ‘DraftKings', società americana di fantasy sport e scommesse sportive: un bonus del 50% sulla quota della giocata. Shelton decise che i Texas Rangers avessero una possibilità decisamente maggiore di vincere le World Series di baseball di quanto suggerisse la loro quota di 23. Poi ci ha messo vicino il bis dei Kansas City Chiefs a 7 nel campionato NFL. Entrambe le squadre hanno fatto il loro dovere, vincendo i rispettivi campionati.

La vittoria dei Kansas City Chiefs nel Super Bowl: il bis dopo l'anno scorso era quotato a 7
La vittoria dei Kansas City Chiefs nel Super Bowl: il bis dopo l'anno scorso era quotato a 7

Infine ecco la quota più alta (diciamo anche folle): i Thunder di Shai Gilgeous-Alexander a vincere la NBA a quota 71 (!). Il moltiplicatore totale è così arrivato, incluso il bonus, a 17mila volte la posta (!). "La maggior parte delle persone preferisce scommettere giorno per giorno, e questo perché ricevi la vincita immediatamente – ha detto Shelton a ESPN – Per qualcuno che lo fa come me, su periodi lunghi, devi essere disposto a investire. Devi sapere che non verrai pagato domani. È passato un anno da quando ho fatto il biglietto e mi sono semplicemente goduto il viaggio".

Ed ora lo scommettitore si sta godendo l'attesa di quello che potrebbe essere un momento di svolta della sua vita, concedendosi il lusso di seguire da vicino Oklahoma City: martedì scorso Shelton è entrato al Paycom Center per la sua prima partita di playoff NBA. Era Gara 1 delle semifinali della Western Conference tra i Dallas Mavericks di Doncic e Irving e i Thunder. La partita è stata vinta da questi ultimi, avvicinando ancora un po' il giocatore al suo Eldorado: mancano ancora tre serie al titolo NBA.

Lo scommettitore mette in vendita il biglietto: le offerte

Ma il biglietto che ha in tasca è già di per sé sinonimo di soldi vinti, per come è strutturato. Prima di tutto lo scommettitore si è ‘coperto' con una piccola (in rapporto alle cifre in ballo) giocata sulla vittoria di Dallas nella serie con OKC: la bolletta gli frutterebbe un contentino di 10mila dollari in caso di vittoria di Doncic & Co. Shelton ha detto che "probabilmente" si coprirà in questo modo prima di ogni serie qualora i Thunder continuassero ad andare avanti.

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Ma il pensiero principale è se uscire adesso dalla scommessa, non rischiando oltre e portando a casa il massimo possibile, oppure andare dritti fino in fondo alla ricerca del sogno. Uscire in primis tramite il ‘cash out' offertogli da DraftKings, che tuttavia ha messo sul tavolo al momento una cifra ritenuta dallo scommettitore non sufficiente: 75mila dollari, tanto ha valutato la bolletta il bookmaker allo stato delle cose, ovvero con due eventi presi e  dopo la vittoria della serie di apertura nei playoff di Oklahoma City. Shelton non ha giudicato congruo il valore dell'offerta e ha iniziato ad esplorare altre opzioni per incassare altrove.

Anche nelle scommesse, come nel mondo delle finanze, esiste infatti quello che si chiama ‘mercato secondario', ovvero il mercato dove vengono negoziati titoli già in circolazione, in questo caso una bolletta già emessa. Utilizzando un servizio chiamato WagerWire, Shelton ha aperto il suo biglietto a potenziali offerte da parte di investitori esterni. L'uomo finora ha ricevuto offerte per un valore pari a 200mila dollari, ma ancora non si è mosso: la sua massima priorità è proteggere il suo biglietto, valutando bene anche la legittimità delle offerte, ha riferito ESPN.

Shelton dunque mantiene ancora la piena proprietà del suo tagliando finché non trova un'offerta adeguata, nel mentre fa un tifo selvaggio per i Thunder: più avanti vanno, più il suo biglietto acquista valore anche nelle trattative col bookmaker e con altri investitori.

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