Non ci sono più dubbi sulle Olimpiadi, che sono state ufficialmente rinviate al 2021 alla luce dell'emergenza Coronavirus. Bisognerà capire però quando andranno in scena i Giochi, in che periodo. Non è da escludere che la manifestazione possa tenersi non esattamente tra un anno, ma in primavera o a giugno. È quello che ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò ai microfoni di Sky Sport.

Malagò e il rinvio delle Olimpiadi al 2021

Dopo giorni di dibattiti è arrivata l'ufficialità sul rinvio delle Olimpiadi dal 2020 al 2021 alla luce della crisi internazionale legata al COVID-19. Sull'argomento è intervenuto Giovanni Malagò presidente del Coni e membro a titolo individuale del CIO: "Giochi sono rinviati al 2021, non oltre l'estate, per salvaguardare la salute degli atleti e di tutti i partecipanti. Dal 1896, da quando esistono le Olimpiadi moderne, non era mai accaduto. Erano state annullate durante i conflitti bellici, però mai posticipate. Questa decisione indica l’eccezionalità del momento. Mi sento tantissime volte con il Comitato Olimpico Internazionale. Ho sempre saputo che stavano lavorando no stop per trovare una soluzione, che si doveva raggiungere tra Thomas Bach e il Governo giapponese. A questo tavolo purtroppo si è seduto il Coronavirus, che sta dettando la guerra".

Quando si terranno le Olimpiadi 2021, in che periodo

Il numero uno del Coni Malagò ha specificato che le Olimpiadi 2021 potrebbero non tenersi nelle stesse date del 2020, ovvero a fine estate. Ipotesi Giochi anche a primavera: "Inizialmente era uscita la notizia come se le Olimpiadi fossero state spostate di un anno esatto. Non è così: il documento recita che i Giochi si potranno fare a luglio 2021, ma anche in primavera o a giugno. Dipende dall’agenda dettata dal Coronavirus. Ci sono molte federazioni internazionali che hanno già dato disponibilità a riprogrammare le loro manifestazioni nel 2021. Come ha detto Coe per i mondiali di atletica programmati in agosto, c'è ampia disponibilità a cambiare".