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L’Italia non si ferma più ai Mondiali di baseball: batte anche il Messico e vince il girone

L’Italia del baseball batte anche il Messico 9-1, chiude il girone del World Baseball Classic 2026 a punteggio pieno e vola ai quarti da prima del girone. Decisivi Pasquantino e Nola.
A cura di Michele Mazzeo
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L'Italia del baseball continua a sorprendere e, soprattutto, a vincere. Dopo aver firmato la storica impresa contro gli Stati Uniti, gli azzurri hanno battuto anche il Messico per 9-1 al Daikin Park di Houston, chiudendo il Girone B del World Baseball Classic 2026 al primo posto con un percorso netto di quattro successi in altrettanti match. È la terza volta che l'Italia supera la fase a gironi del torneo, ma non era mai riuscita a vincere il proprio raggruppamento. Ai quarti di finale affronterà Porto Rico, seconda del Girone A, sabato 14 marzo alle 20:00 italiane.

Contava vincere, ma contava anche il modo in cui è arrivata questa vittoria. L'Italia ha dominato il Messico dall'inizio alla fine, togliendo subito ogni spazio a calcoli e incastri di classifica che, dopo il successo sugli USA, avevano complicato il finale del girone. La nazionale di Francisco Cervelli ha scelto la strada più semplice e più pesante: imporsi ancora, confermando che il colpo contro gli americani non era stato un episodio isolato, ma il segnale di una squadra solida, organizzata e sempre più credibile anche contro avversari di alto livello.

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A trascinare gli azzurri è stato un gigantesco Vinnie Pasquantino. Il capitano, fino a quel momento ancora senza valide nel torneo, si è sbloccato nel modo più clamoroso possibile: tre fuoricampo nella stessa partita, un'impresa mai riuscita prima nella storia del World Baseball Classic. Una serata che ha cambiato volto alla gara e ha dato all'Italia il suo uomo copertina nel momento più delicato e importante del girone. In attacco è arrivato anche il contributo di Jon Berti, all'interno di una prova complessivamente ottima da parte dei battitori azzurri.

Sul monte, poi, l'altra faccia della partita perfetta: Aaron Nola. Il lanciatore dei Philadelphia Phillies ha lavorato per cinque inning con autorevolezza, limitando il Messico a poche occasioni e mettendo la partita sui binari giusti. I rilievi hanno poi retto bene, confermando una delle qualità più evidenti dell'Italia in questo avvio di torneo. È così che è maturato un successo largo, netto, pesante anche simbolicamente: dopo gli USA, anche il Messico. E soprattutto il primo posto in un girone che, alla vigilia, sembrava destinato ad altri.

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Il quadro, adesso, cambia prospettiva. L'Italia si presenta ai quarti non più come outsider simpatica, ma come squadra che ha chiuso davanti a tutti nel proprio raggruppamento, lasciandosi alle spalle Stati Uniti, Messico, Gran Bretagna e Brasile. La vittoria sugli americani, una pagina storica del baseball azzurro, trova così un peso ancora maggiore dentro il cammino complessivo: non una notte isolata, ma il passaggio decisivo di una nazionale che al Mondiale di baseball 2026 non vuole più fermarsi.

Il prossimo ostacolo si chiama Porto Rico. L'incrocio dei quarti mette di fronte la prima del girone B e la seconda del girone A, con l'Italia che arriva all'appuntamento forte di quattro vittorie consecutive e di un entusiasmo cresciuto partita dopo partita. Il tabellone ha già certificato una cosa: gli azzurri si sono guadagnati il diritto di essere presi sul serio da tutti.

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