Iapichino ha mantenuto la promessa agli Europei davanti alla sua famiglia: “L’oro vale doppio”
Il primo salto è quello buono per mettersi l'oro al collo e festeggiare nella sua seconda casa davanti a una parte della famiglia: Larissa Iapichino è salita sul gradino più alto del podio nel salto in lungo agli Europei di Atletica di Birmingham, la terra di sua mamma alla quale teneva particolarmente. Fare bene in Inghilterra era uno dei sogni che aveva nel cassetto all'inizio della stagione e ha raggiunto il suo obiettivo con un salto da 7 metri che l'ha resa imprendibile per tutte le altre avversarie.
L'emozione di gareggiare davanti alla sua famiglia materna è stata la spinta necessaria per superare ogni limite e dare continuità a un anno straordinario per lei stessa e per tutta l'atletica italiana, nel pieno della sua epoca d'oro. E dopo la vittoria risuonano ancora più forti le parole dette lo scorso maggio durante la chiacchierata con Fanpage.it, dove la speranza di lasciare il segno agli Europei era in cima alla lista dei suoi desideri.
Iapichino d'oro a Birmingham
Anche se non è stata la gara che aveva immaginato, come ha detto subito dopo aver vinto la medaglia d'oro, Iapichino si tiene stretto un altro risultato incredibile nel quale aveva riposto tutte le sue speranze. Alla Rai ha raccontato perché la vittoria a Birmingham è stata particolarmente speciale: "C’era tutta la mia famiglia materna a sostenermi e quindi è un oro che vale doppio. L’Italia sarà per sempre il mio paese, il mio cuore appartiene all’Italia, ma c’è una piccola parte di me che è un po’ inglese e quindi vincere qui è davvero magico".
Era una delle motivazioni che l'ha spinta a fare bene e a superare tutti i suoi limiti, un sogno che coltivava da molto tempo. Già lo scorso maggio ai nostri microfoni aveva raccontato che vincere a Birmingham era l'obiettivo principale della sua stagione perché gareggiare lì per lei è un po' come essere in casa: "Come obiettivo stagionale ci sono gli Europei di Birmingham che saranno a poca distanza dalla mia seconda casa: mia mamma è inglese e la mia famiglia abita lì vicino, ci saranno tutti. Voglio vivere quella gara al massimo perché sarà quasi come gareggiare in casa e avrà un significato emotivo molto forte, vorrei fare bene". Parole profetiche che hanno accompagnato il suo cammino: Iapichino ha mantenuto la sua promessa più grande, aggiungendo un altro tassello alla sua incredibile carriera.