Grave infortunio per Angelopoulou agli Europei di volley: esce tra compagne e avversarie in lacrime
È calato il gelo nel palazzetto di Brno quando Georgia-Loula Angelopoulou si è accasciata a terra urlando di dolore mentre si teneva il ginocchio: il secondo set di Grecia-Serbia, uno dei quarti di finale degli Europei di volley femminile, è stato interrotto bruscamente dal gravissimo infortunio della schiacciatrice greca che ha lasciato di sasso giocatrici e tifosi. Alcune delle sue compagne di squadra e avversarie sono scoppiate in lacrime sentendo le urla strazianti della 22enne, sentite nitidamente anche dagli spettatori a casa, e un lungo applauso ha accompagnato la sua uscita in barella, uno dei momenti più brutti di questa competizione.
L'infortunio tremendo di Angelopoulou durante Serbia-Grecia
La Grecia aveva perso il primo set ed era sotto anche nel secondo quando a un certo punto è stata fermata dalle urla di dolore di Angelopoulou. Durante un'azione di gioco un movimento innaturale del ginocchio non le ha permesso più di rialzarsi, ma ci sono voluti alcuni momenti per capire che si trattava di un infortunio serio. La schiacciatrice è rimasta a terra in preda al dolore, riempendo il palazzetto con le sue urla: gli spalti si sono ammutoliti e la scena è stata agghiacciante perché la greca è rimasta a terra dolorante per dei secondi lunghissimi che sono parsi un'eternità.
Lo staff medico ha cercato di rassicurarla, mentre attorno a lei le compagne di squadra sono scoppiate in lacrime, sconvolte da una scena così forte e dal dolore della giocatrice che intanto si teneva il ginocchio. Sono passati alcuni minuti prima dell'ingresso della barella che l'ha portata via dal campo tra gli applausi di tutto il palazzetto, mentre tutta la Grecia si asciugava le lacrime: c'è apprensione per le condizioni di Angelopoulou e si teme un infortunio lungo per la giovane schiacciatrice che ha lasciato gli Europei di volley nel modo peggiore possibile.