Mattia Furlani portato via in carrozzella: si fa male al primo salto degli Europei
Mattia Furlani ha abbandonato lo stadio di Birminghan in sedia a rotelle a scopo precauzionale e si è ritirato dagli Europei dopo aver compiuto appena un salto nella qualificazione del salto in lungo. Le prime indicazioni fanno pensare a una possibile ricaduta del problema muscolare che lo aveva già fermato a maggio scorso (in Diamond League, a Xiamen), a giudicare dalla reazione avuta subito dopo aver compiuto il balzo.
Il lunghista italiano era uno degli atleti più attesi nella specialità considerata la sequenza crescente di prestazioni e risultati che, da due anni a questa parte, lo hanno consacrato tra i più forti nel panorama internazionale: argento nella rassegna continentale di Roma 2024, bronzo olimpico a Parigi 2024, campione mondiale a Tokyo 2025 e campione mondiale indoor a Nanchino 2025. Sogni e ambizioni ha dovute chiuderli nel cassetto a causa di quell'acciacco alla gamba destra che gli ha provocato una fitta dentro… e non era solo il dolore per lo stress delle sue fibre. E quando, rialzatosi, con la mano s'è toccato la parte dolente zoppicando vistosamente è stato un brutto segnale: la sua esperienza era già finita.
Come s'è fatto male Furlani: atterraggio scomposto
L'approccio era sembrato incoraggiante per la buona rincorsa e il buon asse si battuta, poi in volo è successo qualcosa e l'atterraggio è stato poco ortodosso. Nemmeno il tempo di togliersi dalla sabbia, che l'azzurro aveva già avvertito qualcosa. E la misura di 7.73 apparsa ha rappresentato solo un dettaglio marginale.
Furlani ha fatto cenno al suo staff che non avrebbe continuato ("basta così", è stato il gesto eloquente passando dietro uno dei tabelloni), s'è fermato e s'è accasciato sulla pista tenendo la gamba destra distesa, nell'attesa che arrivassero di soccorsi. In quel momento si è avuta la certezza che le sue condizioni erano più serie del previsto.
A maggio scorso l'infortunio muscolare in Diamond League
Vederlo uscire in sedie a rotelle è stata l'immagine peggiore e più preoccupante, già notata in occasione del meeting in Cina di 3 mesi fa: allora fu costretto a uscire dallo stadio in barella a causa dell'infortunio riportato allo stesso arto sofferente. Gli esami evidenziarono una lesione di primo grado al bicipite femorale destro. Questa volta serviranno naturalmente gli accertamenti per capire la natura e soprattutto l'entità del nuovo problema, manifestatosi proprio quando era tornato a un'importante competizione ufficiale.
Furlani aveva rinunciato agli Assoluti per arrivare alla rassegna inglese nella migliore condizione possibile. A Monte Carlo aveva fatto le prove generali al rientro dallo stop (misura di 8.01), adesso sente addosso l'incubo di fermarsi di nuovo e per un tempo al momento imprecisato. Dopo un argento ai Mondiali Indoor e il personale di 8.43 metri a Keqiao, a Birmingham si è chiuso in maniera traumatica la sua stagione.