Danesi severa su Petrecca: “Alle Olimpiadi io ho portato la torcia, lui ha fatto una figuraccia”

Anna Danesi, capitana dell’Italia campione del mondo e oro olimpico a Parigi 2024, è tornata sull’episodio che ha fatto discutere durante la cerimonia inaugurale dei Giochi invernali di Milano-Cortina.
Nel corso della diretta il direttore di RaiSport, Paolo Petrecca, non ha riconosciuto cinque dei sei pallavolisti presenti, citando soltanto Paola Egonu e lasciando cadere nel silenzio, tra gli altri, la stessa Danesi, Carlotta Cambi, Simone Giannelli, Luca Porro e Simone Anzani.
Intervenuta nel format @talk_player, la centrale della Numia Vero Volley Milano, che proprio oggi ha annunciato il rinnovo fino al 2027, ha commentato con schiettezza l’accaduto: “A me, sinceramente, che non mi abbia riconosciuto… non me ne frega niente: io ho portato la torcia olimpica, lui ha fatto una figuraccia a livello mondiale“.
Anna Danesi: "Io ho portato la torcia, lui ha fatto una figuraccia mondiale"
Danesi ha poi allargato il discorso al percorso di crescita del movimento pallavolistico italiano: “Che non mi abbia riconosciuto, non importa. Io sono contentissima del fatto che già il nostro movimento sia cresciuto in questi anni, poi, che la gente parli di quanto lui abbia sbagliato e non di me e non di noi… posso dire? Spero avrà modo con le prossime vittorie!“.
Le sue parole hanno fotografato la reazione dell’ambiente volley: toni misurati, nessuna polemica esasperata, ma una risposta compatta e consapevole. Anche Fefé De Giorgi, CT della Nazionale maschile di volley, nelle scorse ore ha sottolineato il fastidio per quanto accaduto ma lo ha fatto senza esasperare i toni: "Insomma un po’ di più ci si poteva sforzare anche perché era per noi pallavolisti un momento di grandissimo orgoglio, era un riconoscimento importantissimo per il nostro movimento. Poi siamo tornati subito con i piedi sulla terra perché non ci hanno riconosciuti”.
Un episodio spiacevole trasformato in occasione per ribadire il valore e i successi di un movimento che negli ultimi anni ha conquistato titoli mondiali e olimpici, rispondendo con i risultati sul campo più che con le polemiche.