Lo sfortunato Alex Zanardi sta lottando tra la vita e la morte dopo un altro incidente che lo ha visto protagonista. Questa volta però il tragico evento non è avvenuto durante una corsa in auto, come nel 2001 quando un violento impatto in una gara del campionato CART gli è costato l'amputazione di entrambe le gambe, bensì durante una gara di handbike, la disciplina nella quale è diventato un'icona (sportiva e non solo) in quella che possiamo chiamare come la sua seconda vita. L'ex pilota di Formula 1 bolognese infatti nell'ultimo decennio ha conquistato ori parolimpici, titoli iridati e fatto incetta di record mondiali proprio in questo sport portandolo, attraverso il suo grande carisma, alla ribalta nazionale ed internazionale.

Cos'è l'handbike: la ‘bicicletta' con cui Zanardi è diventato campione paralimpico

Ma cos'è l'handbike? L'handbike è un particolare tipo di bicicletta su tre ruote che, anziché muoversi tramite la forza impressa dalle gambe sui pedali, si muovono grazie alla spinta impressa dalle braccia su due manovelle poste ai lati della ruota anteriore. Questo attrezzo è creato ad hoc per persone con disabilità o malformazioni agli arti inferiori. Le parti che la compongono sono: il telaio con un sedile, sul quale ci si può posizionare seduto o sdraiato, due ruote posteriori e una anteriore, fissate al telaio, lo sterzo e i "pedali" collegati entrambi alla ruota anteriore. Ci sono poi i freni che agiscono, solo sulla ruota posta avanti, mediante leve  o “contropedale”, e infine i rapporti di trasmissione (il cambio) che rispetto alla bicicletta tradizionale sono però montati al contrario in quanto la ruota motrice è quella anteriore.

Zanardi pioniere dell'handbike: paraciclismo, maratone e Ironman

Questo veicolo è usato soprattutto nelle competizioni sportive di alcune particolari categorie di paraciclismo. Quando parliamo di gare di handbike infatti ci riferiamo solamente a quelle disputate da atleti che non possono usare gli arti inferiori (persone in carrozzina per esempio), quindi paraplegici o amputati in entrambe le gambe con una totale stabilità del tronco (categoria di handicap HC 4/3), oppure  tetraplegici, quadriplegici e paraplegici o con problemi di uso di braccia e mani (categoria HC 2/1).  Come ci ha dimostrato Alex Zanardi durante la sua carriera con l'handbike non si può disputare soltanto gare in pista o in linea ma, con grande allenamento e dedizione, anche maratone o addirittura due delle tre prove dell'Ironman (il triathlon estremo).