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South Park aveva profetizzato tutta la violenza dell’ICE: l’episodio su Charlie Kirk anticipava le morti in Minnesota

L’episodio di South Park con Charlie Kirk conteneva anche una satira feroce su Kristi Noem e l’ICE. Dopo l’uccisione di due manifestanti civili in Minnesota, le scene delle retate violente assumono un significato inquietante e premonitore.
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Nel mese di agosto 2025 andava in onda il secondo episodio della stagione 27 di South Park dal titolo Chi si accontenta gode. È lo stesso episodio di South Park censurato dopo la morte di Charlie Kirk (rimossa dal palinsesto USA, ma disponibile in Italia su Sky, NOW e Paramount+) che conteneva una satira che oggi suona drammaticamente profetica: una rappresentazione violenta delle operazioni dell'ICE che anticipa di mesi gli eventi tragici del Minnesota, dove due manifestanti civili – Renée Nicole Good e Alex Pretti – sono stati uccisi dagli agenti federali dell'immigrazione.

La satira diventa realtà

Nell'episodio andato in onda ad agosto, il personaggio del Signor Mackey decide di arruolarsi con l'ICE dopo essere stato licenziato dalla scuola. A guidare le operazioni appare Kristi Noem, segretaria alla Sicurezza Nazionale e figura conservatrice nota – tra le altre cose – per aver deliberatamente ucciso il proprio cane.

La scena più controversa mostra una retata durante un concerto per bambini di Dora l'Esploratrice che finisce in una vera e propria mattanza. Noem, nel suo ruolo di comandante della Border Patrol, uccide un cane e arresta gli immigrati irregolari presenti. Un'iperbole satirica che oggi, alla luce dei fatti del Minnesota, assume contorni inquietanti.

Il blitz in paradiso

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La satira di South Park non si ferma qui. Dopo le proteste per la violenza delle retate, l'ICE spinge oltre ogni limite: comincia ad arrestare "quelli con la pelle scura" persino in paradiso, portando la logica della caccia all'immigrato alle sue conseguenze più estreme e surreali.

Il finale vede Mackey faccia a faccia con Donald Trump in persona, pronto a consegnargli un bonus per il suo operato. Ma è proprio in quel momento che il personaggio ha un sussulto di coscienza: dopo un ulteriore colpo di scena (un'altra freddura in pieno stile South Park) rifiuta la ricompensa e decide di tornare alla sua vita precedente, rinnegando la violenza di cui si è reso complice. A distanza di mesi dalla messa in onda, gli eventi del Minnesota hanno trasformato quella che sembrava una provocazione eccessiva in una rappresentazione fin troppo fedele della realtà.

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