“I Cesaroni in onda con un solo episodio a settimana”, Canale 5 segue Rai 1 e restringe la prima serata

Rai1 e Canale 5 testano una nuova strategia di prima serata, più “leggera” e frammentata, che potrebbe segnare un cambio di passo nella programmazione delle ammiraglie. A partire dalla prossima settimana, entrambe le reti potrebbero ridimensionare la durata delle loro fiction di punta, lasciando spazio ai game show dell’access prime time.
Su Rai1, Affari Tuoi con Stefano De Martino allungherà la sua durata fino alle 22 circa nella puntata di domenica prossima, come anticipa Bubinoblog. Il game show dell'access andrà così di fatto a occupare una fetta sempre più ampia della serata. Una scelta che avrà conseguenze dirette sulla fiction “Roberta Valente: Notaio in Sorrento”, che verrà trasmessa con un solo episodio a settimana, con chiusura anticipata poco dopo le 23. Un primo test che potrebbe diventare un modello anche per il futuro: si parla già infatti di almeno due fiction nella prossima stagione pensate direttamente in questo formato ridotto.
La mossa non sarebbe passato inosservata a Mediaset, dove nelle scorse ore avrebbe iniziato a circolare insistente l'ipotesi di adottare la stessa formula per la serata di lunedì 4 maggio, con “I Cesaroni – Il ritorno” che cambierà struttura, passando da due episodi settimanali a uno solo, con una durata complessiva di circa un’ora. Il risultato sarebbe quello di una prima serata più corta e concentrata, che si allineerebbe alla nuova impostazione adottata da Rai1.
Dietro questa scelta c’è una doppia esigenza: da un lato valorizzare programmi come Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna, sempre più centrali nella costruzione degli ascolti; dall’altro evitare le lunghe maratone di fiction che negli ultimi mesi hanno spesso portato a chiusure tardive e a un calo di attenzione del pubblico.
Indicativo proprio il caso dei Cesaroni, con i fan che hanno protestato per la partenza troppo tardiva degli episodi della nuova stagione, a detta di molti motivo di una forte contrazione di pubblico dopo la partenza di questa nuova stagione. Una cosa che ha sottolineato lo stesso Amendola, ospite nei giorni scorsi a Non è la Tv. La nuova formula potrebbe quindi rappresentare non solo un esperimento editoriale, ma anche una risposta concreta alle abitudini di visione che stanno cambiando.
La sensazione è che Rai1 e Canale 5 stiano provando a ridisegnare il prime time: meno blocchi monolitici, più flessibilità e una maggiore centralità dell’access. Un equilibrio tutto da verificare negli ascolti, ma che potrebbe diventare il nuovo standard della televisione generalista.