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Gomorra – Le Origini, le presunte incongruenze: perché la data di nascita di Imma e la storia del padre di Pietro non sono errori

I fan di Gomorra hanno notato incongruenze tra la serie madre e Le Origini: la data di nascita di Imma e l’assenza del padre di Pietro non tornano. Sviste o scelte narrative? Ecco tutto quello che c’è da sapere.
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Sono bastate appena tre puntate della nuova serie, disponibile su Sky e NOW, perché il fandom di Gomorra si sia cominciato a dividere tra chi si gode lo spettacolo e chi, armato di taccuino e memoria ferrea, ha iniziato a scavare nelle pieghe della narrazione cercando quello che non quadra. E qualcosa, effettivamente, sembra non quadrare in Gomorra – Le origini. Almeno in apparenza. Di seguito, ecco i due casi che stanno più facendo discutere sui social e riguardano ovviamente i personaggi del giovane Pietro Savastano e della giovane Imma, che nella serie di Marco D'Amore, porta ancora il cognome da nubile, Ajeta.

Le incongruenze che accendono il dibattito

Il primo nodo riguarda Imma Savastano, la moglie di Pietro destinata a diventare una delle figure più tragiche e potenti dell'universo Gomorra. Sulla sua tomba, mostrata in Gomorra – La Serie, campeggia il 1970 come anno di nascita. Eppure in Gomorra – Le Origini, ambientata nel 1977, Imma è un'adolescente di sedici anni. I conti non tornano. La seconda questione è ancora più spinosa e riguarda il padre di Pietro. In Gomorra – Le Origini il genitore sembra non esistere: morto, scomparso, comunque del tutto assente dalla vita del figlio. Ma chi ha seguito Gomorra – La Serie ricorda bene quanto Pietro adulto, interpretato da Fortunato Cerlino, parlasse del padre come di una figura fondamentale, qualcuno da cui aveva imparato, accanto al quale era cresciuto. Come si conciliano queste due versioni?

Intanto, una considerazione prima di gridare al buco di sceneggiatura. Il fatto che in tanti abbiano sollevato dubbi, non è un fattore negativo. Tutt'altro. È un certificato di qualità. Quella stessa qualità che ha convinto anche Marco D'Amore a girare la serie. Significa, infatti, che Gomorra ha raggiunto quel tipo di status che raggiungono solo le grandi narrazioni seriali. Siamo di fronte a un pubblico attivo a tutti gli effetti. Un pubblico che non si limita a guardare passivamente, ma studia, confronta e cerca le connessioni tra la serie madre e quella prequel. Un po' come avviene – mi si passi il paragone – con il Marvel Cinematic Universe. Il principio è lo stesso.

Perché non sono errori (probabilmente)

La questione della data di Imma e dell'assenza del padre di Pietro hanno un elemento in comune: entrambe riguardano informazioni che potrebbero essere (e lo saranno sicuramente) sviluppate nel corso della serie. Non siamo di fronte a contraddizioni chiuse, ma a elementi aperti che attendono una risoluzione narrativa.

Gomorra – Le Origini è solo all'inizio del percorso di formazione di Pietro Savastano. Siamo nel 1977, seguiamo un quindicenne che deve ancora diventare il boss che conosciamo. La sua storia criminale è appena iniziata, il suo rapporto con la famiglia – padre incluso – è destinato a evolversi. Pretendere che tutto sia già chiaro dopo due puntate significa ignorare la natura stessa di un prequel: mostrare come si arriva a quello che sappiamo, non confermarlo immediatamente.

Quanto alla data di Imma, l'ipotesi più semplice è che si tratti di un dettaglio destinato a trovare spiegazione nel corso delle stagioni. Gli sceneggiatori Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli, insieme a Marco D'Amore, hanno costruito questa serie con la consapevolezza che i fan avrebbero controllato ogni singolo riferimento alla serie originale. Difficile credere che una contraddizione così evidente sia sfuggita.

La pazienza come ricompensa

Il punto è questo: Gomorra – Le Origini non è pensata per esaurirsi in sei episodi. È l'inizio di un percorso narrativo che, se il pubblico risponderà positivamente, si svilupperà negli anni. E proprio come accaduto con Gomorra – La Serie, dove alcune questioni trovavano risposta a distanza di stagioni, anche qui bisognerà aspettare per avere il quadro completo.

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