Golden Axe è stato uno dei videogame più belli di sempre, ma adesso è una serie animata
Trentasette anni dopo aver ingoiato gettoni nei bar di mezza Italia (e di mezzo mondo!), Golden Axe torna sotto forma di cartone animato per adulti. Paramount+ ha diffuso il primo trailer della serie tratta dal picchiaduro a scorrimento Sega e ne ha fissato l'uscita al 16 settembre: dieci episodi, un cast di doppiatori che vale più della somma delle sue parti e un tono che ha poco a che vedere con l'epica fantasy del cabinato originale.
Un trailer che prende in giro il videogioco da cui nasce
Il primo indizio arriva dopo pochi secondi: la maga guerriera Tyris Flare, doppiata da Lisa Gilroy, urla il nome dell'azienda giapponese prima di lanciarsi contro i nemici. Da lì in poi il registro è dichiarato. Tyris spiega ai compagni il piano con la lucidità di chi ha letto il manuale di istruzioni: affrontare una serie di nemici via via più difficili, arrivare allo scontro finale con Death Adder e ucciderlo "per sempre, stavolta". È la struttura del videogioco raccontata dai personaggi che la subiscono, il meccanismo comico su cui poggia l'intera operazione.
Il resto del filmato è un inventario di citazioni per chi c'era: la schermata di selezione del personaggio, gli scheletri armati di spada, l'armatura dorata senza testa, i ladruncoli presi a calci finché non sputano le pozioni magiche. Ci sono anche quelle graziose bestiole viola mutanti, a metà tra un pollo e un dinosauro. E il sangue che schizza parecchio e chiarisce a chi si rivolge il prodotto.
Matthew Rhys nano rissoso, McIntyre barbaro cortese
Gilius Thunderhead, il nano con l'ascia, ha la voce di Matthew Rhys, premio Emmy per The Americans e oggi in piena seconda giovinezza televisiva grazie a Widow's Bay. Il personaggio viene descritto come un guerriero scorbutico, con una pessima igiene personale e parecchi conti in sospeso. Ax Battler, il barbaro che campeggiava sulle locandine, è affidato a Liam McIntyre – lo Spartacus della serie Starz, oggi voce di Wolverine nel videogioco Marvel – e viene presentato come un codice d'onore ambulante con l'indole di un golden retriever.
Accanto ai tre protagonisti storici c'è una figura nuova: Hampton Squib, avventuriero alle prime armi doppiato da Danny Pudi, che sogna la gloria da tutta la vita ed è puntualmente impreparato a ottenerla. Carl Tart presta la voce a Chronos "Evil" Lait, un umanoide-pantera dal fascino discutibile.
Golden Axe in Italia: i cabinati fiorentini e il Mega Drive da 399mila lire
Qui la storia si fa nostra. Negli anni Ottanta e nei primi Novanta i coin-op Sega arrivavano in Italia attraverso Elettronolo, azienda fiorentina guidata da Tiziano Fagioli; dal 1993 il testimone passò a Tecnoplay, società sammarinese che ancora oggi lavora nel settore. È in quel circuito che il cabinato di Golden Axe, uscito in sala nel 1989 su hardware Sega System 16B, ha invaso bar, sale giochi e stabilimenti balneari italiani.
La versione casalinga arrivò poco dopo, con un tempismo quasi romanzesco. Il Mega Drive fu presentato al SIM Hi-Fi di Milano e lanciato in Italia nel novembre 1990, distribuito da Giochi Preziosi: prima solo nei negozi Giocheria, dal primo gennaio 1991 ovunque, a 399mila lire, e cartucce che andavano dalle 69mila alle 99mila lire. Golden Axe sbarcò in Europa su Mega Drive esattamente in quello stesso mese, finendo tra i primi titoli disponibili sugli scaffali italiani. Chi non poteva permetterselo subito lo recuperò più tardi: nell'estate del 1993, quando il Mega-CD arrivò da noi a un prezzo proibitivo, nella confezione c'era anche una compilation che accostava Golden Axe a Super Shinobi e Streets of Rage.