Il diavolo veste Prada 2 conquista lo streaming, è un successo di visualizzazioni da quando è uscito
Il diavolo veste Prada 2 sta bissando in streaming il trionfo ottenuto nelle sale. Sbarcato il 29 luglio su Disney+ per il pubblico italiano e su Hulu per quello statunitense, il film ha raccolto 15,2 milioni di visualizzazioni in appena cinque giorni: il miglior avvio per un titolo live-action sulle piattaforme Disney dal novembre 2024, quando debuttò Deadpool & Wolverine. Il dato, comunicato dalla società il 3 agosto, resta a oggi l'unico rilasciato.
Deadpool & Wolverine aveva raccolto 19,4 milioni di visualizzazioni, ma su una finestra di sei giorni, e Disney non ha mai diffuso il suo parziale a cinque. Lo scarto reale, a parità di misurazione, è quindi molto inferiore ai 4,2 milioni che salterebbero fuori da un confronto diretto delle due cifre.
Cosa conta davvero una "visualizzazione"
C'è poi un secondo elemento da mettere a fuoco, perché cambia il senso della cifra. Una visualizzazione, nel linguaggio delle piattaforme, non equivale a uno spettatore: il totale si ricava dividendo i minuti complessivi di fruizione per la durata del film, in questo caso 119 minuti. È la metrica introdotta da Netflix nel giugno 2023 per sostituire le ore viste, e Disney rendiconta sulla stessa base.
Il trionfo era iniziato al cinema
Prima dello streaming c'era già stato il botteghino. Uscito nelle sale il 1 maggio, il film ha incassato 691,3 milioni di dollari a livello globale, di cui oltre 220 milioni nel solo mercato nordamericano, a fronte dei 100 milioni investiti nella produzione. In Italia ha sfiorato i 32 milioni di euro, portando il franchise oltre la soglia complessiva del miliardo. Su Rotten Tomatoes il gradimento si è assestato sul 78% della critica e sull'84% del pubblico: numeri che spiegano perché il passaparola abbia retto anche nel passaggio alle piattaforme.
Chi c'è nel cast e di cosa parla il film
Al fianco di Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci compaiono Kenneth Branagh, Justin Theroux, Lucy Liu, Simone Ashley e B.J. Novak. Nella trama, Andy Sachs (Hathaway) torna a Runway con l'incarico di features editor e si ritrova davanti la temibile Miranda Priestly (Streep), alle prese stavolta con le minacce che gravano sul suo impero editoriale. Dietro la macchina da presa c'è ancora David Frankel, mentre la sceneggiatura porta la firma di Aline Brosh McKenna, che vent'anni fa aveva già adattato il romanzo di Lauren Weisberger.
Cosa significa per Disney+
Per la piattaforma, il dato pesa più del singolo titolo: certifica che un prodotto lontano dai supereroi può reggere il passo dei blockbuster Marvel in termini di pubblico, in una fase in cui Disney+ sta ancora cercando l'equilibrio giusto tra investimenti e risultati. Segno, forse, che gli spettatori sono più affamati di storie con personaggi adulti e stratificati di quanto il mercato sembri credere.