Tony Renda attacca Jenny Guardiano dopo l’eliminazione da The 50: “Mi ha dipinto come un carnefice davanti a tutti”

Fuori dal gioco prima del previsto, Tony Renda non ha aspettato molto per mettere in fila quello che, a suo avviso, non ha funzionato dentro The 50, il reality su Prime Video. Ospite di A tutto gossip su Erretvweb, condotto da Lisa Fusco, l'ex concorrente ha ricostruito la sua esperienza nel reality senza risparmiarsi, puntando il dito su una dinamica che dice avergli avvelenato l'intera permanenza: la convivenza con la sua ex compagna, Jenny Guardiano.
"Era impossibile giocare con quella pressione addosso"
Il problema, secondo Renda, non stava nelle sfide o nelle regole del gioco. Stava altrove: "Mi sarebbe piaciuto tantissimo restare di più, ma era evidente che lì dentro c'era una persona di troppo." Una premessa volutamente vaga, che nel giro di poche frasi diventa un'accusa diretta.
"Non avevo la lucidità per giocare," spiega, "perché lei mi ha dipinto fin da subito come il carnefice della situazione, come quello che aveva fatto del male a una ragazza". Una narrazione, sostiene, costruita ad arte per isolarlo: "Mi sono ritrovato immediatamente con 50 nemici contro e ho giocato con una tensione pazzesca addosso".

L'ex Jenny Guardiano al centro delle polemiche
Il nome che Renda porta in causa è quello di Jenny Guardiano, sua ex compagna e sua coinquilina forzata all'interno del reality. Tra i due, evidentemente, i conti non erano chiusi prima dell'ingresso nella villa. E la convivenza davanti alle telecamere li ha riaperti tutti insieme. Tony Renda racconta di essersi "promesso di non parlare mai più" della ex, salvo poi trovarsi nella condizione di non poter fare altrimenti: la sua presenza nel gioco, a suo dire, ha reso ogni altra strategia impossibile.
"Sono uscito a testa alta, ma poteva andare diversamente"
Nonostante il tono della denuncia, Renda non si presenta come una vittima senza replica. Rivendica il modo in cui ha attraversato l'esperienza e la coerenza con cui dice di essersene andato: "Sono comunque soddisfatto del mio percorso e di come sono uscito a testa alta". Resta però il rimpianto di un'avventura vissuta a metà: "L'avrei vissuta in un modo completamente diverso se non avessi avuto questo enorme intoppo".