“Stranamore” e “Il gioco delle coppie” non passano in Rai: i diritti restano a Mediaset

La notizia data dal quotidiano La Repubblica non troverebbe riscontro. Fanpage.it apprende che i due programmi cult "Stranamore" e "Il gioco delle coppie" hanno diritti blindati a Mediaset, come già accaduto per Ok il prezzo è giusto nei mesi scorsi.
Il quotidiano ha lanciato la notizia secondo la quale la Rai meloniana sarebbe stata pronta ad accogliere nei palinsesti della domenica l'iconico programma “Stranamore”, portato al successo su Canale 5 da Alberto Castagna a metà degli anni 90. "Il vecchio che avanza" era parte del titolo dato all'articolo, in pieno trend tv revival. Una corrente amarcord che sta rischiando di risucchiare qualsiasi impulso creativo e demotivando, di fatto, la scrittura (e la sperimentazione) di nuovi contenitori televisivi che potrebbero aprire una nuova era della generalista.

L’idea di rispolverare questo format, che negli anni 90 è stato a tutti gli effetti il primo reality dei sentimenti in prima serata, sarebbe stato il direttore del daytime, Angelo Mellone.
Il reboot di un altro programma storico, ovvero Il Gioco delle coppie di Corrado Tedeschi, sarebbe stato l'alternativa sul tavolo qualora Stranamore si fosse rivelato un progetto fallimentare. "Le società di produzione, da Banijai a Endemol e Fremantle, sono state già attivate. E Mellone – forte dei risultati dei programmi tradizionali – ci crede", hanno rivelato nelle ultime ore. Ma alla nostra redazione arriva la sottolineatura sui diritti tv ancora parcheggiati a Cologno Monzese e la volontà di tenere stretto il bacino di programmi storici che un tempo hanno restituito a Canale 5 il primato agli ascolti tv. Come accaduto con La ruota della fortuna e come, numeri alla mano, sta continuando ad accadere oggi con Gerry Scotti e Samira Lui. Format che vince non si cambia, direbbero.