Roast in Peace 2, quando esce e come vederlo: cast e comici, arriva la novità dell’Inconsolabile
Il funerale è pronto, gli invitati anche. Mancano soltanto le condoglianze, sempre che qualcuno abbia davvero intenzione di farle. Da venerdì 18 settembre arriva su Prime Video la seconda stagione di R.I.P – Roast in Peace, il comedy show condotto da Michela Giraud che trasforma il rito funebre in un'arena comica dove, almeno per una sera, tutto sembra essere concesso.
Quando esce e come vedere Roast in Peace 2
La seconda stagione di Roast in Peace sarà disponibile da venerdì 18 settembre 2026 su Prime Video. Gli episodi saranno sei e saranno tutti disponibili dal giorno del debutto, quindi niente attesa di una settimana tra un funerale e l'altro: si può procedere direttamente con il binge watching.
Cinque vip nella bara, quattro comici e l'Inconsolabile
Il meccanismo resta quello della prima stagione: il protagonista assiste al proprio funerale immaginario e diventa il bersaglio di un roast costruito sulla sua carriera, sulla sua immagine pubblica e sugli aspetti più conosciuti della sua vita. A officiare il tutto c'è ancora Michela Giraud, che ha raccontato di aver percepito una libertà ancora maggiore rispetto alla prima stagione. "Abbiamo alzato l'asticella. L'anno scorso ci avevano detto che eravamo stati troppo buoni e allora siamo diventati più cattivi", ha spiegato la conduttrice.
I nuovi “defunti” sono Fedez, Alessandro Borghese, Simona Ventura, Giuseppe Cruciani e Asia Argento. A occuparsi del roast saranno Max Angioni e Martina Catuzzi, le due new entry, Stefano Rapone, vincitore della prima stagione, ed Eleazaro Rossi. La novità di questa edizione è l'“Inconsolabile”, una persona vicina al protagonista chiamata a sorpresa per un ultimo saluto tutt'altro che commosso.
Fedez: "Se fossi morto sarei stato in tema"
Alla presentazione romana dello show, Fedez ha mantenuto il tono che ci si aspetterebbe da uno dei protagonisti di Roast in Peace. Alla domanda sul perché avesse accettato di partecipare, il rapper ha risposto senza troppi giri di parole: "Mi pagavano bene". Ha poi spiegato di aver sempre seguito i roast americani e di aver considerato la partecipazione una sfida, proprio per capire se fosse possibile portare quel tipo di comicità anche in Italia senza i limiti abituali dei format televisivi.
Ancora più inevitabile la domanda sulla morte: "Mi fa paura, sì!", ha ammesso Fedez. Una risposta che, considerando anche il momento personale attraversato dal cantante, assume un peso particolare: lo scorso luglio era stato ricoverato per problemi gastrointestinali legati alla riapertura di una vecchia ulcera, era stato trasferito all'Humanitas e dimesso pochi giorni dopo. Proprio dopo essere tornato a casa aveva raccontato di aver pensato alla possibilità che il suo tempo stesse per finire, tanto che, sulla partecipazione al programma aveva scherzato così: "Se fossi morto sarei stato in tema".
Da Ventura a Borghese: una risata li seppellirà
Se c'è una parola che Simona Ventura ha associato alla sua esperienza è stata invece autoironia. "Mi ha salvato fino adesso", ha raccontato la conduttrice, aggiungendo che il programma è stato per lei "una boccata d'aria fresca" proprio perché caratterizzato da una libertà insolita. "Non bisogna mai offendersi in un programma come questo perché sai cosa vai a fare", ha spiegato. Più difficile, forse, immaginare Giuseppe Cruciani intimorito davanti a un gruppo di comici. Il conduttore de La Zanzara ha raccontato di essersi trovato particolarmente a suo agio nel format, definendosi circondato da "infami senza cuore" e aggiungendo: "Quando sento l'odore del sangue mi esalto". Per Alessandro Borghese, invece, il funerale ideale non poteva che passare dalla cucina. Lo chef lo ha immaginato "grasso, opulento, un gran buffet in stile americano", da condividere con gli amici. Poi il gioco di parole perfetto per Roast in Peace: "Potremmo giusto sostituire lusso con lutto", ha detto, richiamando il nome del suo ristorante, Il lusso della semplicità. Asia Argento ha scelto invece una definizione decisamente più personale: "Grazie a Roast in Peace sono risorta, mi ha fatto bene". L'attrice ha raccontato di essersi aspettata battute sulla sua vita pubblica e privata e di aver inizialmente pensato di reagire male, salvo poi lasciarsi andare e divertirsi.
Cosa aspettarsi dai cinque “defunti”
È qui che Roast in Peace 2 potrebbe avere il suo vero punto di forza: tutti e cinque i protagonisti hanno un'immagine pubblica estremamente riconoscibile, ma per ragioni molto diverse. Nel caso di Fedez, il campo d'azione è sterminato: dagli anni dei Ferragnez al divorzio da Chiara Ferragni, fino alla nuova vita familiare con la nascita del terzo figlio, Edoardo Lupo, lo scorso luglio. Senza dimenticare la musica, la televisione e una vita privata raccontata per anni davanti al pubblico. Il trailer, inoltre, ha già chiamato in causa l'ex moglie come possibile “Inconsolabile”, anche se la sua presenza non è stata confermata. Simona Ventura porta invece in dote quasi quarant'anni di televisione e una quantità di programmi diventati parte dell'immaginario collettivo, da Quelli che il calcio a L'Isola dei Famosi, passando per Sanremo e, lo scorso anno, il ritorno alla conduzione del Grande Fratello dopo 14 anni lontana dalla guida di un reality. È quindi facile prevedere che il roast possa giocare proprio sul lungo rapporto tra Ventura e la televisione, sui suoi grandi successi e sui suoi continui ritorni sul piccolo schermo.
Per Alessandro Borghese, invece, il bersaglio sembra quasi già apparecchiato: il suo personaggio televisivo è ormai inseparabile da 4 Ristoranti, che nel 2025 ha festeggiato dieci anni ed è diventato un format così riconoscibile da entrare persino nelle abitudini degli spettatori. Voti, van, sfide tra ristoratori e il ruolo di giudice sono quindi gli ingredienti più naturali per il suo funerale comico. Giuseppe Cruciani, invece, parte da un personaggio già costruito sulla provocazione: il linguaggio diretto, gli scontri quotidiani de La Zanzara e una presenza pubblica spesso legata al confronto acceso offrono ai comici moltissimo materiale. La sfida, semmai, sarà trovare il modo di sorprendere qualcuno che della provocazione ha fatto parte del proprio personaggio pubblico. Asia Argento, infine, arriva con una storia impossibile da racchiudere in una sola etichetta: attrice, regista e musicista, porta con sé una carriera tra cinema italiano e internazionale e una vita pubblica molto esposta. Anche in questo caso la previsione è che il roast possa pescare proprio nei diversi capitoli della sua storia, senza fermarsi alla sola carriera cinematografica.