Pucci risponde a Fiorello tirando in mezzo Biggio: “Sorridi sennò ti licenzia”

Non è rimasto in silenzio.Dopo che Fiorello lo aveva definito “pseudo comico” davanti alle telecamere de La Pennicanza — guadagnandosi, a suo dire, la medaglia d’oro — Andrea Pucci ha scelto Instagram per replicare. Tre storie, tre colpi. Una risposta che non cerca la diplomazia.
Il curriculum che parla da solo
La prima storia è la più diretta: Pucci posta la foto del suo Biglietto d’Oro 2025, il riconoscimento assegnato agli spettacoli teatrali che raggiungono numeri di presenze fuori scala, e scrive: “Pseudo comico, biglietto d’oro 2025 come riconoscimento di innumerevoli paganti a teatro hahahaha.”
Il ragionamento è elementare e, per questo, efficace: se sono uno pseudo comico, allora cosa sono quelli che non riempiono i teatri?
La freccia a Biggio (e, di riflesso, a Fiorello)
La seconda storia è la più tagliente. Pucci posta una clip di Francesco Biggio che sorride durante la puntata di ieri, e sopra ci scrive: “Se non ridi e se non dici sempre sì, ti licenzio ahahahahahahah poverini.”
La didascalia ricostruisce un dialogo immaginario — un ordine implicito di Fiorello al suo collaboratore: sorridi sempre, approva sempre, altrimenti sei fuori. Un ritratto del clima che, secondo Pucci, regna dietro le quinte del programma Rai. Non è un attacco frontale a Biggio, che anzi appare come vittima del meccanismo — è un attacco a Fiorello.
”Mai temuto niente e nessuno”
La terza storia chiude il trittico con il tono del chi-non-si-piega: “Mai temuto niente e nessuno, porterò avanti le mie idee giuste o sbagliate che siano, mai sceso a compromessi e mai scenderò.” Niente ironia, stavolta. È la dichiarazione di un comico che vuole far capire di non aver cambiato posizione per compiacere nessuno — neanche il collega più celebre e potente del momento.